variazioni del grigio
parigi è l’inverno, a guardarla, dall’alto, in cime a rue de Montcenis, in piena Montmartre, vado ad archiviare variazioni di grigio: latte, ombra, madreperla. A porte de Glignancourt, diciottesimo arrondissement, sono quasi tutti neri. I negozi vendono capelli neri, code e meches di lunghi capelli crespi, semola, spezie, hennè, banane e peperoncino. camminavo, questa mattina, in una striscia di folla compressa , a sinistra dei banchetti di verdura, frutta, datteri.Tunisini, per lo più, i venditori.Ho un piede a Parigi dal 1991, ma giravo sempre il cuore della città , il fiume. Qui è diverso. Esotico. Zero europa. Niente belle ragazze col cappottino nero e l naso sottile.Sono tornata a casa dopo aver camminato 5 miglia, l’orologio satellitare non so spostarlo sui kilometri. Avevo comprato Repubblica( errore!), ho letto lo sfogo di Odifreddi. “Il pd, la laicità e la vergogna”. Mi è montata una rabbia che ha radici antiche: l’orgoglio della laicità . Odifreddi “anima atea”: il singolare sottolinea “la situazione di isolamento o di minoranza in cui si trovano nella società odierna coloro ai quali essa viene applicata”. Ho provato un fremito di fratellanza. Non sono tante le anime laiche nel nuovo partito. C’era da aspettarselo: il Pd è unione di ex comunisti ed ex democristiani. Gli ex comunisti hanno perso il pelo e il vizio, gli ex democristiani, evidentemente, soltanto il pelo. Continuano a sentirsi i migliori. I depositari della coscienza collettiva nazionale. Non è così.E continuano ad essere coercitivi, a predicare ,a proporsi come modello, a non rispettare la dignità di chi non prevede una spiegazione religiosa del mondo, ma , laicamente e democraticamente, si propone come paladino della libertà . Di pensiero, di culto, di fede. Non sono, nel pd, nella commissione per la carta dei valori. Peccato. Avrebbe dato un senso alle ore investite, alle ore di lavoro perse, poter discutere con Paola Binetti, una signora capace di dichiarare alla Stampa: ” La circostanza che Veltroni e D’Alema apprezzino Balaguer ( Escriva de…)è il segno che viene compresa la santificazione del lavoro promossa dall’Opus Dei”. Ma lo sapete chi era Escrivà de Balaguer?


