HOME | BIOGRAFIA | IMMAGINI | SEZIONI | SCRIVIMI



RESTYLING?

Ravera | Lavori in corso | 18 Marzo 2011 | 1,874 letture

Da oggi non ci sarà più, su L’Unità, la rubrica “Par condicio”. La pubblicavo tre volte alla settimana, da quasi due anni. Era nata da un momento di irritazione profonda con risvolti pedagogici, il giorno in cui Berlusconi offese Rosy Bindi, rea di non incarnare l’immagine femminile prediletta dal regime. Per quasi due anni, tre volte alla settimana ho sottoposto, per par condicio, un esponente del Club Maschile Montecitorio, uno dei guitti della compagnia di giro che si esibisce tutte le sante sere sugli schermi delle nostre televisioni, allo stesso trattamento a cui noi donne siamo sottoposte dalla culla alla bara, senza soluzione di continuità: essere giudicate sulla conformità ad un modello di bellezza, essere scartate o accettate a partire dalla data di nascita (perchè le femmine della specie umana devono essere sempre giovani?), essere commentate con riferimento a ipotetiche prestazioni sessuali, desiderabili o da escludere. Ne è sortita una galleria di istantanee in 900 battute, irrispettose ma godibili. Lo sguardo maschile sappiamo quanto pesa, per una volta “gli intoccabili” hanno subito lo sguardo femminile…Come si sarà intuito, mi dispiace aver perso lo spazio per questo piccolo esercizio trisettimanale. La parola usata da Luca Landò per comunicarmi la morte di “par condicio” è stata: restyling. Che vuol dire? Francamente non l’ho capito.