Fiaccole per un lutto di festa

Fra due ore, a Roma, a Piazza ss. Apostoli saremo in tante. E’ un pomeriggio freddo e azzurro. Alle sette sarà buio, accenderemo le nostre fiaccole. Per ricordare Stefania Noce, 24 anni, femminista. Uccisa dal suo fidanzato studente psicologo. Che non voleva essere lasciato. E’ piantata maledettamente profonda, la radice della violenza maschile contro il corpo e l’anima delle donne. Non è follia, non è eccezione. Certo, lo è anche, eccezione, ma più importante è giardare la regola deviata che ci sta dietro. La regola: noi siamo funzioni del loro desiderio.
Noi non siamo persone, non lo siamo ancora, non lo siamo nitidamente. Non abbastanza. Ha scritto Stefania prima di morire: “Queste righe sono per le donne che non hanno ancora smesso di lottare. Per chi crede che c’è ancora altro da cambiare, che le conquiste non siano state sufficienti, ma le dedico soprattutto a quelle che si sono arrese e a quelle convinte di potersi accontentare. A coloro i quali pensano ancora che il “femminismo” sia l’estremo opposto del “maschilismo”: non risulta da nessuna parte che quest’ultimo sia mai stato un movimento culturale, nè, tantomeno, una forma di emancipazione”. E’ vero. Il maschilismo è un comportamento deviante, una visione del mondo distorta, una patologia, una miopia, un’ ignoranza…ma ha radici lontane, diffuse, intrecciate alla cultura dominante. E’ l’effetto di quella pretesa universalità, che non riconosce due soggetti, che non accetta la parzialità maschile, non la approfondisce, non la studia. Come noi abbiamo fatto con la nostra, con la parzialità femminile. Unendoci, riflettendo, scavando, imparando. Quando incomincerete a smarcarvi dai violenti dai vigliacchi e dagli stupidi, amici maschi? Quante altre ragazze devono morire, prima che un uomo impari ad accettare un “no”? Perchè la fine di un amore per le donne è dolore e per gli uomini rabbia?
Saremo tante, questa sera, a tacere, ma anche a parlare. In lutto e in festa. Perchè la riscossa è incominciata. Qualche cosa dovrà cambiare. Finalmente.

11 thoughts on “Fiaccole per un lutto di festa

  1. brava LIdia, questo tuo articolo e’ bellissimo, brava brava e brava ancora.
    NOn bisogna essere femministe per scrivere cosi’ , bisogna essere semplicemente donne con un cuore, un cervello ed un’anima.
    Poi la parola FEMMINISTA agli uomini fa una paura atroce. Hanno paura che le femministe gli spappolino i coglioni. IN realta’ uomini cosi’ i coglioni non li hanno, il perche’ non lo so… ma so per certo che piu’ un uomo sente di essere una mezza sega e piu’ cerca di farla pagare alla donna.
    siccome non ha il coraggio (coglioni) per farla pagare a chi veramente lo ha castrato, prende la prima vittima, la piu’ semplice a cui farla pagare.
    Credo che le donne abbiano una strada ancora lunga davanti, e credo ceh le prime che devono cambiare sono proprio loro. devono cambiare il modo in cui educano i loro figli. Devono crescere i loro figli maschi nel rispetto della donna. Invece ne ho sentite tante che dicono,
    “si si vai pure con quella, ma non sposarla e’ una puttana!!!”
    Brave mamme di merda!!! Invece di insegnare di NON andare a letto con una ragazza se non si e’ innamorati o se non piace abbastanaz, o se il figlio lo fa per dimostrare qualcosa etc, accusano la poveretta!!!! e’ vero che ci sono tante ragazze che sono delle casanova in gonnella, ma vale tanto per gli uomini, che ormai non sono piu’ considerati degli strafighi se scopano a destra e a manca ma dei maiali finalmente. se poi abusano psicologicamente e fisicamente della ragazza quegli uomini sono da ricovero!!!
    la prima mossa e’ tirare fuori tutto, dimostrare sempre chi sono veramente i figli di puttana i bastardi etc. Tacere non serve a nulla. serva soltanto a mantenere le cose come erano una volta.
    ne ho incontrati anch’io, specialmente uno che malato di protagonismo e con un ego enorme e poco cervello non ha mai digerito che non era riuscito a portarmi a letto. Me ne ha fatte di tutti colori, tanto da farmi perdere il lavoro e di bloccarmi la mia vita… con l’aiuto delle sue “cagne”…
    quelle sono le vere puttane, lo dico e lo ripeto.. e lo sanno.. e so che cercheranno ancora di farmela pagare. per fortuna oggi molte persone sanno la verita’.

  2. hai accennato alla cultura dominante… maschilista … dove gli uomini cercano una donna che sia a sua disposizione (comfort women) eppoi danno tutto a quella che sa prenderli per i fondelli, moltissimi finiscono proprio con una di quelle… mentre le altre pagano!!!
    pero’… che cultura!!!! io mi sono stancata di cercare di capire gli uomini, onestamente … il loro testosterone mi fa venire il vomito, i loro cervelli anche , i loro modi di fare pure… boh!!! (evito le donne) per una donna oggi e’ difficile trovare uno in gamba… ..
    gli uomini piu’ sono ricchi e piu’ cercano una giovane e bella per continuare la successione familiare.
    GUardate Donald Trump! La nuova moglie ha meno della meta’ dei suoi anni, e per lui fa parte delle sue proprieta’. ma evidentemente a certe donne piace cosi’. E’ stata immortalata incinta sui gradini dell’aereo privato TRUMP, con un pancione che pare debba scoppiare da un momento all’altro, con l’aria fiera di una che ha vinto una guerra mondiale, mentre il mrito scende ldalla limo.!!!
    senza accorgersi che e’ ridicolissima. La fotografa bravissima,…

  3. sapete perche’ moltissime donne americane trattano i loro uomini malissimo? perhe” e’ l’unico modo per farsi ascoltare e ricevere rispetto, La societa’ americana, anche se pare strano, e’ molto maschilista. le donne si vogliono farsi strada devono comportarsi come gli uomini altrimenti non ce la fanno. Inoltre e’ una societa’ molto sessuofobica, (fondamentalmente puritana e protestante) anche se i comportamenti sembrano dimostrare il contrario. Non e’ vero che sono liberati. Le donne che vogliono entrare a far parte di una certa societa’ NON possono assolutamente permettersi di essere infedeli. TTRUMP prima di sposarsi con questa giovane ha fatto ricerceh per vedere con quanti era stata a letto, se aveva posato per foto nude, etc, perche’ in futiro potrebbero usare queste cose contro di lui e fare uno scandalo. e in America quando vogliono far saltare una donna gliene fanno di tutti i colori..
    non solo in America accade.

  4. a proposito di Donald Trump, anni fa, prima della crisi, teneva corsi per insegnare alla gente “COME DIVENTARE MILIARDARI”. I suoi seminari erano sempre stracolmi. Credo chiedesse 100- 150 dollari a persona.
    Forse non e’ abbastanza contento di tutti i suoi miliardi e deve fare i soldi prendendo per i fondelli la gente!!! In America la maggior parte della gente crede di essere fallita se non raggiunge il traguardo del miliardo prima dei 40 anni!!!!
    sapete in quanti ce la fanno? pochissimi! e’ una societa’ spietata, per questo le donne Americane cercano sempre uno con i soldi..

  5. Credo che in ambito femminista andrebbero organizzati corsi sul come non farsi impappinare dagli imbecilli. E’ fuor di dubbio che Stefania Noce abbia sbagliato a mettersi co sto scemo. Ora piangono i suoi genitori e le persone a lei vicine per questo errore. C’è un sistema per isolare sessualmente i maschi coglioni ed imbecilli e non cadere nelle loro lusinghe? Hanno le donne la forza di arrivare a ciò? Non so….

  6. Non posso essere che solidale.
    E sperare che possa esistere un giorno una civiltà in cui non sia “necessario” il femminismo, in quanto movimento di lotta, emancipazione e solidarietà.
    Spero di non essere frainteso.

  7. caro Giuseppe hai centrato il segno, come insegnare alle donne a non cadere nelle lusinghe dei bastardi, caro giuseppe, quelli (i bastardi) soo bravissimi, sanno esattamente come arrivare al segno. sanno benissimo come fregare una donna. prima cosa trovano il lro punto debole, (molti di loro sono anche dei guru o hanno amici tali e nel caso del suo fidanzato quello che l’ha uccisa, era studente di psicologia, piu’ bravo di cosi’ nel saper cogliere una donna e farla innamorare fregandola!!!) come dicevo, ci vorrebbe qualcuno che insegnasse alle donne tutti i trucchi che i maschi di merda usano per fregarci…
    ma siccome i bastardi sono anche molto furbi, non lo raccontano in giro.. e siccome gli uomini sono solidali fra loro anche quelli che sanno tacciono
    ciao

  8. no no MAssimo, ti ho capito benissimo. IL giorno in cui non ci sara’ piu’ bisogno di parole come emencipazione femminile, femminismo, empowered women, e’ perche’ finalmente le donne avranno raggiunto pari dignita’ e diritti (e rispetto)

  9. Gentile Massimo, personalmente non credo alla possibilità di trovare – e tantomeno di insegnare – un metodo particolare per isolare i cretini. Specie se relativamente (pre)potenti rispetto alla media.

    Hanno dalla loro parte tutto, oltre che alcune doti personali ereditate (tipo ricchezza e/o bellezza). Sarebbe come se una persona in cerca di lavoro, incontrando per caso un sedicente imprenditore che glie ne offrisse uno buono, gli rispondesse di no. Molto difficile resistere all’offerta, immagino.

    Teniamo poi conto che dalla loro parte c’è anche un continuo bombardamento mediatico che racconta storie “vere” alla maniera delle favole a lieto fine, e/o delle “favole” come programmi.
    Ci fanno pure dei Decreti Governativi, con tanto di apprezzamenti internazionali. È dura di certo.

    Personalmente – ad esempio – mi fido molto di più di una persona male in arnese che di una dall’apparenza impeccabile: la prima cercherà al massimo di impietosirmi ottenere un mio obolo; la seconda – spesso – cercherà di carpire la mia fiducia. Il che è molto più impegnativo.

    Per tornare alla tua domanda, proporrei a tutt* un esame di coscienza: a cosa teniamo veramente, e cosa siamo disposti a giocarci per averlo? Il resto viene da solo, in coscienza.

  10. non ho capito una ocsa.
    Perche’ hai scritto di quella ragazza:”per ricordare Stefania noce, 24 anni, femminista”.
    Perche’, se non fosse stata femminista il fidanzato non l’avrebbe uccisa?
    io credo che sia ora di smetterla con queste etichette. come se le donne si dovessero distinguere in femministe (con i vari livelli accattebili e non dalla societa’), e non femminista.
    MA che vuol dire?
    io credo che bisognerebbe tornare a parlare di UMANITA’, di sentimenti e di rispetto. e li’ non ne vedo molto. sia che la ragazza fosse femminista o no. NON vedo il rispetto per la vita umana, per la vita. tutto qui

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