alta pressione e depressione
Stabilmente azzurro,il cielo su roma. Stabilmente cupi gli umori. Lo spettacolo del capitalismo che si accartoccia su se stesso non fa circolare allegria fra gli antichi avversari. L’assenza di alternative praticabili, l’inconsistenza dei sogni, mettono addosso un senso cupo di catastrofe annunciata, ma non per questo evitabile. La radio dice che l’Italia tiene, che le nostre banche sono sane o comunque i governi intervengono ( fine dell’orgia delle privatizzazioni, che sembravano così moderne…inizia la moda dei supporti pubblici, che facevano tanto unione sovietica). Chi non ha soldi da parte mai, come me, perchè mantiene troppa gente ( il vecchio padre, le due badanti, la figlia che fa il dottorato di ricerca senza borsa..), riceve bizzare ondate di invidia: beata te che non hai un euro da parte, io che ho investito in azioni di questo e di quello ho già preso una bella batosta. Chi non ha soldi da parte mai perchè guadagna troppo poco,guarda al futuro con un peso sullo stomaco: se la società impoverisce non ci saranno più margini per arrotondare, un po’ di grasso cola sempre sugli affamati se le classi medie possono concedersi un banchetto, ma se anche i più fortunati stanno a dieta…Tutti, per un motivo o per l’altro, ci sentiamo meno sicuri. la caduta dell’impero americano fa paura. Fa paura il pil, la crescita economica bloccata. Fanno paura le banche ( si risente parlare di materassi e nascondigli domestici).Si vorrebbe vendere tutto il superfluo, ma nessuno compra niente. Fa paura la fine del consumismo: oddio, dovremo ricominciare a pensare? A leggere? A guardare?



a pensare, a leggere, e a guardarci negli occhi, per scoprire cosa stiamo diventando… ma la vergogna sarebbe insopportabile.
… un martello è un utensile
se lo dai in testa a qualcuno
l’uso è stato improprio
il progresso ha distribuito la ricchezza
prima di lui
l’aristocrazia l’aveva costruita
organizzata
il comunismo è un eventuale strumento
non è una fissazione
esteticamente bello
altrettanto quanto il capitalismo
nella sua brutalità .
Questo è il migliore
dei mondi possibili
ed è anche molto simpatico
deretani flaccidi compresi.
Ogni secolo
a modo suo è stato bello.
mah, ho il sospetto che ciò che accade sia un forma di autodifesa del sistema. Una specie di rigetto: i ricchi, ma ricchi ricchi, devono rimanere pochi e quindi il sistema si da una risistemata. Qualche pazzo sciagurato parla addiritura di una “sana” guerra”. Ovviamente non c’è traccia di autocritica (incidenti sul lavoro docet), non c’e’ restituzione di soldi e …dulcis in fundo chi ha causato il disastro ha anche il compito di gestire la crisi. E continua a non esserci a sinistra una proposta di società alternativa ..non è complicato..basterebbe applicare la costituzione e smetterla di cascare nelle trappole di SB facendosi dettare l’agenda.
il tuo bell’articolo la tua riflessione dicono molto di me, anche su piani differenti. in sostanza la storia non cambia molto alla base: chi non ha un centesimo da parte, almeno per il momento, si sente un pò più avvantaggiato, ma la mia grande, grandissma paura è un’altra e non si riferisce solo all’andazzo terribile delle borse: è l’assenza di un futuro/vecchiaia per quelli che oggi sono giovani o relativamente giovani.
tutti quelli che non hanno -e non matureranno mai- i contributi necessari per la vecchiaia. eh, sì, perchè se non si muore prima, vecchi ci si diventa. fa parte dell’ordine naturale delle cose. inutile credere che tanto da qui a là c’è un oceano. non c’è proprio nessun oceano, invece! tempus fugit, prima ancora di potersene realmente accorgere varchi la grande soglia dove sei troppo ‘ vecchio’ per un lavoro -se lo cerchi per la prima volta, se lo hai perso e ti devi rimboccare le maniche…-. tutte le tue speranze di invecchiare se non serenamente almeno dignitosamente ti si disintegrano davanti agli occhi. nessuna sicurezza, niente denaro, niente pensione. qualcuno ti dice -stupidamente spesso e senza saper nulla di te- che dovevi fare la ‘formichina’ prima, quando potevi, non ora che è troppo tardi. io illustro brevissimamente la mia situazione. figlia di operai che si sono fatti un mazzo tanto in vita nelle fabbriche più dure e manco se la sono goduta la pensione di vecchiaia perchè morti dopo lunga e sofferta malattia, hanno dilapidato a zero -e non in tanto tempo- tutti i risparmi di una vita. perchè anche se il ssn copre molto, a volte -spesso- se vuoi un esame te lo devi pagare per non crepare 12 mesi prima della tua ora. molti medicinali, anche se mutuabili, sono fuori mutua. non servono a niente ma te li devi prendere e nelle farmacie lasci più soldi che non in un negozio d’orafo. poi c’è l’altro dramma, quello più grande: una sorella gravemente disabile e con problemi psichici. istituzioni zero, costi alle stelle per mantenerla, fa niente se l’invalidità non gliela concedono e se non puoi fare nuilla in merito. tu sei l’unico familiare in vita e l’onere etico e morale è soplo il tuo -strano, in quest casi non si parla di società : ognumo per sè-, e non puoi lavorare perchè non ti puoi permettere una badante, e non ti puoi permettere un istituto, perchè alla sua pensione integrata per coprire la retta, mancano 1500 euro come minimo, spese ed esami extra ovviamente. allora vivi l’inferno in terra, fai vita quasi da noviziato e ti ammali perchè non reggi la situazone. ma le istituzoni ti lasciano solo. i centri sociali…bhè, sarebbe da discutere in un altro momento…quindi non stai maturando la pensione e non puoi pagarti l’assicurazione per una pensione integrativa, ma hai avuto il dovere morale di curare i genitori, di rinunciare agli studi, ed ora ti ritrovi nella stessa -peggiore- situazione e sai che non ci sarà la tua vecchiaia. non ci sarà dignità . questo è il quadro generale che ho del MIO futuro, perchè di me parlo e porto esempio. e se non si può credere nel proprio futuro, non ti rimane niente di niente. forse siamo già in guerra ed io non me ne sono ancora accorta. certo è che non si guarda al futuro per negatiità , per pessimismo, ma perchè il futuro non c’è.
Alla vita.
Non sei bella
e nemmeno bellissima ..
Sei qualcosa di più ..
il mondo così com’è
ti sta sorridendo
ringrazialo stronza.
Leggere, guardare, pensare. Attività micidiali, se troppo diffuse. Dovranno pur inventare qualche cosa, per impedire alla gente di svolgerle, se no sono finiti. Proverei a mantenere un pessimistico ottimismo in questo senso. Tanto per non lasciarsi andare. Per il resto, difficile non essere d’accordo.