Candidata Ravera : a rapporto!
Dopo una settimana di campagna elettorale posso dire che sono negata per le campagne elettorali:
1-sono troppo signora sabauda : non riesco a infilarmi nelle cene a cui vengo invitata per promuovere me stessa, non ce la faccio a fermare i passanti e ficcargli in mano il pieghevole in cui pubblicizzo le mie buone intenzioni ( per quanto il testo sia molto più ben scritto della media), nonostante i consigli degli amici “con esperienza” quando partecipo a una manifestazione politica non vado a “cercare le telecamere”.
2- non batto soldi agli amici con le cene elettorali. Non vedo perché dovrebbero darmeli. E poi mia nonna diceva che le signorine non parlano né di funzioni corporali né di danaro.
3- continuo a lavorare. Cioè a scrivere. Un po’ perché non posso farne a meno ( a parte l’interdetto di nonna è evidente il perché).Un po’ perché continuo a considerare la politica una passione e non una professione( lo so, anche scrivere è una passione, ma di quella passione ci campo da 36 anni e mi ci sono abituata)
4- giro al largo dai manifesti elettorali che ritraggono le mie sembianze.
5- non ce la faccio a programmare un evento al giorno, come mi è stato consigliato.Credo che ne morirei. In tutta la campagna ne farò 3 sicuri(poi forse altri due ma chissà): il 7 marzo, cioè domani, mi intervisterà Giovanni Bachelet da Bibli, in via dei Fienaroli. Alle 7 di sera. Titolo: “Contro il disincanto. Riprendiamoci la politica”. Il 14 marzo alle 11 del mattino, una donna ( ci sono tre nomi, non so ancora quale delle tre) parlerà con me in un incontro dal titolo “Dalla parte delle donne”. Alla Galleria La nuova Pesa, in via del Corso. Il 21 marzo alle 11 del mattino, al cinemaAlcazar , a Trastevere, ci sarà una cosa carina. Titolo: “Di che cosa parliamo quando parliamo di cultura”. A tutti verrà data una matita e un foglietto di carta. Saranno invitati a scrivere: una proposta, una lagnanza, un desiderio, un progetto, un’idea per “fare cultura”, nel Lazio. Io dirò quello che vorrei fare se, nonostante la mia incapacità di condurre una campagna per me stessa, verrò eletta.



Cara Lida, considerando l’inaffidabilità di coloro che con supponenza ci hanno propinato e ci propinano i rispettivi programmi politici, non raramente inficiati da una patetica incapacità espressiva, direi che la tua comprensibilissima riservatezza depone bene, molto bene. Sei una persona seria e, in quanto tale, non ti piace dar fiato alle trombe. Almeno questo è il mio pensiero.
Il mio auspicio è che tante persone sappiano apprezzare e premiare la tua riservata serietà che, tra tanto blaterare di troppi quaquaraquà, riesce ad entusiasmare me.
In attesa di ascoltarti live da Bibli….Vai, Lidia, così come sei. Non fermarti, Vai!!!
Quando si è in ballo, bisogna ballare… Abbiamo bisogno di donne come te in politica.
Se ci credi (e non ho dubbi!), non aver timore, supera la tua ritrosia, fatti vedere da quanta più gente puoi, ascolta ciò che ti dicono le persone che riesci ad incontrare, dai loro un po’ di speranza, fa’ che ritrovino il gusto di spegnere la Tv e di uscire per le strade, di incontrare gente, di discutere (non sempre di calcio, però…).
Ogni voto che riesci a conquistare è un voto sottratto a chi sta facendo strage di dignità, di democrazia, di ogni residua idea di bene comune. Forza Lidia, una campagna elettorale non dura poi così tanto! In bocca al lupo!
Porca miseria…qualcuno a cui ho riferito il tuo post e il mio commento mi ha detto che io non ti voglio bene, perchè avei dovuto, al contrario di come mi sono espressa, incoraggiarti ad uscire dal guscio senza timore, come dice Cristina. Acc…mi sa che non hanno tutti i torti, perchè si dovrà pur sapere che ci sei, che ti si può votare e perchè…se ho sbagliato, Lidia, è stato uno sbaglio dettato dalla stima che ho di te, non solo ma anche come persona seria e riservata. Ma, è vero, sei in ballo, Lidia, e devi ballare per noi che crediamo in te. Lo saprai fare bene, lo saprai fare con quello stile tutto tuo, sarà così, lo so.
Non temere nulla, non ne hai proprio motivo. Vai Lidia, vai!
Questo candidata «Ravera a rapporto» è lo spot elettorale più carino e convincente che mi sia capitato di leggere. Da amica del cuore posso dirlo: è un ritratto autentico della candidata. Non so a che ti serve il mio abbraccio comprensivo, ma te lo offro volentieri. Se fossi a Roma stasera, correrei da Bibli per sentirti intervistata da Bachelet: due persone pulite insieme! Che lusso di questi tempi.
Parlo per esperienza personale. Ho la tendenza ad ingrassare per cui se non mi metto a dieta, mi ritrovo con i famosi chili di troppo. Parlo di me perchè penso ci sia una certa analogia tra il mio privato e la situazione pubblica in cui ci troviamo. Il nostro attuale governo soffre di bulimia, è un governo ingordo, fatto di persone perennemente affamate (di soldi, potere, notorietà e quant’altro), a cui niente sembra bastare mai. L’unica cura sarebbe la dieta. Cucinare con le proprie mani e mettere a tavola solo il piatto del giorno. Se tu Lidia sei d’accordo con me, quando sarai, spero presto, seduta insieme a loro potresti proporre di iniziare una dieta light?
ho ascoltato stamattina la tua intervista a Radio città futura e l’augurio che hai dedicato ad Emma ed anche il perchè sei candidata.
Di nuovo mi hai messa in riga contro la deriva del disattismo e della tentazione fortissima di ritirarsi e non votare, anche io che ho sempre votato allineata come un soldato senza spada, sull’attenti alle idee del socialismo e del partito.
Fatti sentire, di più e ancora, questo vorrei dirti.
Perchè si può anche stare all’opposizione e smascherare chi sta distruggendo la storia dell’Italia nata dalla resistenza.
Ho scritto con parole misurate, altre e diverse emergono dalla mia testa. Ma mi misuro con quello che affermo e resisto.
Mara
Grande Lidia.
Magari, qualche sorriso in più…
Tutte le volte che ti leggo e ti ascolto sei una ventata di aria pulita, e visto come siamo messi oggi in Italia, non è poco, grazie per quello che scrivi e dici, dillo ancora di più a più tanta gente a questi italiani e italiane cloroformizzati disinformati e ignoranti che votano per Mr.Ludibrio del genere umano e la sua corte dei miracoli !!!