Candidata Ravera : Al LAVORO!
Ieri sera è stato bellissimo. Ero da Bibli, c’era un sacco di gente. Gente attenta. Belle facce. Giovanni Bachelet mi interrogava, ma io avevo studiato, quindi niente panico. Il titolo dell’incontro era uno dei miei due slogan elettorali. “Contro il disincanto. Riprendiamoci la politica”. Di questo abbiamo parlato. Della possibilità , per i cittadini, di prendersi la responsabilità “personale” del fare. Dentro le istituzioni, nei palazzi dove si legifera, dove si decide. C’ era un silenzio teso. Siamo tutti sotto schiaffo. Ogni giorno aggiunge rabbia, impotenza, indignazione. Ho sentito, improvvisamente, mentre parlavo, la forza di una comunità . Mettersi insieme per migliorare. Mi sono sentita, per un attimo, bene come non mi sentivo da tempo. Ho parlato di quello che vorrei fare e di quello che,l’ ho letto in 23 pagine con la copertina gialla, vorrebbe fare Emma Bonino. Trasparenza, partecipazione. Il cittadino deve sapere. Dove vanno i soldi, che attività sono finanziate con le tasse, quali sono i dati sull’inquinamento, i bilanci, le gare d’appalto, i rimborsi spese, i contratti, gli appalti, le liste d’attesa degli asili. Deve avere accesso alL’anagrafe degli eletti, ai curricula degli eletti, dei nominati…il cittadino deve essere messo in grado di controllare. E poi di esprimere i suoi giudizi. Il cittadino deve partecipare: l’audit civico, possibilità d valutare, come viene trattato, nella sanità , nell’istruzione, nei servizi. Deve poter verificare chi lo rappresenta, come lavora…mentre lo dicevo, mi sembrava possibile. Poi Giovanni Bachelet mi ha chiesto: ma pensi davvero che potete farcela. Tu, Emma. Anche se sei eletta ,anche se prendi un sacco di voti? Non pensi che sarai schiacciata? E’ possibile. Sono abbastanza anomala. Mi si vede. Mi si può decapitare con un colpo solo. Ma credo che valga la pena di tentare. E credo che ci siano, anche nel parlamento regionale, anche nella base e fra i quadri intermedi dei partiti , un certo numero di “mele sane” con cui fare rete, per buttar fuori dal cesto, le mele marce .



..non vedo l’ora di votarti! ma hai pensato bene a quanto sarà difficile dopo?
Io c’ero e sono stata felicissima di esserci. Ero tesa, tesissima. Avevo letto la tua ansia nel blog e immaginavo come ti potessi sentire. Mi sembrava di udire le tue voci di dentro. Ero eccitata. Mi hai gratificato esprimendo con chiarezza quello che io avevo dentro di me, mi hai detto cose nuove che hanno aumentato la mia convinzione, mi hai commosso e ti ringrazio di tutto questo, perchè da tanto, troppo tempo non provavo più queste sensazioni in una occasione di stampo politico. E’ stata una delle più belle serate che io abbia trascorso da tanto tempo. Sarà che mi trovo immersa in ambienti e logiche che sono talmente lontani da me, che io trovo così degaradate e degradanti, che non mi è sembrato vero di poter ascoltare argomenti trattati come li hai trattati tu, come dovrebbero essere trattati.
Sarà difficile, Lidia, si, è vero. Sto parlando di te a chi posso e anche a chi non potrei. Non mi rassegno. Sono concentratissima, mi hai aperto uno spiraglio di luce nel buio più fitto. Mi sento meno sola e disperata. Coraggio, Lidia, si va avanti, si deve andare avanti, ora più che mai. Spero che saremo in tanti a seguirti. Almeno quel che basta per farcela.
Avanti tutta!
Cara Lidia, visto che sei ormai vicina alla Bonino, per favore, chiedile a parte mia di cosa hanno parlato al Bilderberg quella volta che è stata invitata.
Grazie
Mariuccia
Sono un`italiana residente all`estero e vorrei votare lei e Emma Bonino. Potrebbe dirmi se sia possibile e come?
Noi residenti all`estero siamo esclusi? Oppure?
Congratulazioni per la sua canditatura.Brave!
rimango in attesa attenta
s.r.t.