HOME | BIOGRAFIA | IMMAGINI | SEZIONI | SCRIVIMI



gli illusi della cultura

Lidia Ravera | Lavori in corso | 21 Marzo 2009 | 1,285 letture

Dunque Angelo Guglielmi sarebbe troppo vecchio e troppo di sinistra ( i due difetti spesso si sommano) per presiedere il Consiglio d’Amministrazione della Rai. Peccato. Io ce l’avrei visto bene. E non perché è di sinistra, concetto ormai così astruso da richiedere codici di decrittazione come l’antico papiro di una lingua morta, ma perché è un uomo colto, creativo, con un solida esperienza di televisione, di letteratura, di giornalismo.L’età? Dopo i 50 anni hai l’età che ti sei meritato. Se il corpo non ti rema contro, tutto il resto è passione e volontà: conosco trentenni senili e anziani signori che si permettono il lusso di produrre idee, ben oltre l’età in cui, secondo tradizione, si dovrebbe rincoglionire. Hanno detto, gli innocenti al governo: uh, ma era un lottizzato! Certo, in questo paese, da un tot di millenni, non detiene un pollice di potere mediatico chi è senza partiti padrini , ma, in alcuni casi fortunati, pur scelto da una parte politica, viene avanti che conosce il mezzo e allora, vi assicuro, la differenza si sente. Peccato soprattutto perché la bocciatura di
Guglielmi ha ridotto assai le illusioni , maturate nel corso di un doppio incontro, a Radio24 e a Sky-tiggì-pomeriggio,riguardo all’ipotesi di dotare anche il nostro Paese, umiliato da un diffuso analfabetismo ,di una rete culturale. Ne parlava il Ministro Bondi, in entrambe le occasioni.Un sogno? Ma sognate poveri scrittori, sconosciuti autori e attori di prosa, masochisti della ricerca teatrale o cinematografica, musicisti poco avvezzi alla canzonetta vacua, danzatori non da varietà del sabato , sognate! Una rete di informazione e formazione culturale!Il brivido di comunicare con la vasta platea dei teleutenti invece di rischiare le derive psichiatriche della marginalità! Sogniamo, ricominciamo a sognare!

4 commenti

Lascia un commento

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI