il 4 di luglio
Legge bavaglio: operativa! Vivremo al buio. Senza sapere che cosa la casta dominante fa e disfa, per il suo tornaconto. Senza poterci difendere.Tagli alla cultura: pronti! Non saremo più in grado di produrre né film, né spettacoli teatrali, né altro. Vivremo al buio. Senza poterci riconoscere, comprendere e consolare in quello straordinario specchio che è un’opera d’arte. I sensibili, gli intelligenti, gli intellettuali, gli artisti, quelli che vogliono capire e migliorare saranno una minoranza derisa. Senza potere, senza diritti e senza soldi. I pezzenti del pensiero. I giovani migliori scapperanno. Sarà il trionfo degli ultimi della classe. Si prenderanno la scuola, si diplomeranno fra loro, si premieranno e si assolveranno. “Pari condizioni” non si daranno mai, fra noi e loro. Non ci resta che ritirarci sull’Aventino e fondare lì la nostra Repubblica. La Costituzione ce l’abbiamo già. A loro non piace, troppo democratica, troppo progressista, troppo civile. Se la butteranno via andremo a raccoglierla. La applicheremo con scrupolo. La festeggeremo come merita. E, prima o poi, riusciremo a riprenderci questo Paese. Adesso l’importante è non scoraggiarsi. Il 4 luglio ci conteremo. In piazza. Popolo viola, base Pd, vendoliani, rifondati,cattolici assennati, pentiti di destra, exindifferenti finalmente incazzati…tutta gente che in una domenica di luglio decide di non andare al mare( o di tornare se già c’è, come me, che mi sono deportata da sola e sto sei mesi sull’isola), di non dormire, di non stare all’ombra, e di esserci. E vedremo se siamo così pochi, così strambi, così marginali…Prendiamola come una sfida.



iIl 4 di luglio tutti in piazza….Speriamo di essere una grande marea umana che spazza via tutto il marciume e la melassa che ci avvolge e ci governa…ma una domanda sorge spontanea cosa siamo diventati in questo paese se nemmeno tutto cio’che sta succedendo provoca una SANA PACIFICA MA FERMA RIBELLIONE?Mi rattrista molto dover aspettare questa fatidica data per QUANTIFICARE la coscienza di un popolo…Nel paese che vorrei ,capace ancora di indignazione e consapevolezza civile,le proteste e le manifestazione di INTOLLERANZA ALLA PROTERVIA di un potere corrotto e liberticida dovrebbero essere spontanee e quotidiane e sorgere dal profondo di un paese dolente,malridotto ,sfiduciato,ma ancora animato da spirito costruttivo e ricostruttivo e soprattutto cosciente della valenza dei suoi principi irrinunciabili e dei valori fondanti su cui si basa la convivenza civile che è patrimonio comune preziosissimo…..In ultima analisi la nostra carissima CARTA COSTITUZIONALE…..Mi scuso per lo sfogo forse un po’ fuori luogo ma è tanto tempo che tutto cio’ mi opprime….Comunque APPUNTAMENTO AL 4 DI LUGLIO CI SARO’ ….
saremo in piazza, Lidia cara. Tanti come sempre, tantissimi ma poi ci sarà la conta del ViminalMaroni: che dividerà per 3 o 4 il numero dei partecipanti. Questa volta, ti prego, tu che sei influente in questo mondo violaceo,basista, exindifferente, chiedi agli organizzatori di dare un annuncio divertente (perchè dovremo pur cominciare a divertirci): “cari amici qui riuniti, siamo tanti, non riesco bene a contarvi ma penso che saremo all’incirca 18 o 19 in tutto!” Il ViminalMaroni dovrà quindi dividere per 3 o 4 e quindi dirà che eravamo 6 o 7, in tutto….
Usciamo dai ranghi e dalle masturbazioni mentali: creiamo una nuova Italia anche in questo, ridendo dei buffoni, dei ladri, delle ballerine e dal nano utilizzatore finale…
Un abbraccio
Ps. Hai letto la bellissima lettera di sdegno di una scrittrice albanese che commenta l’ennesinma battutaccia del coso a proposito degli scafisti che portano clandestini (lui chiuderebbe un occhio solo se ci fossero sui gommoni belle donne)? E’ una lettera che va diffusa e fatta leggere ovunque,
mi sento gia’ parte della minoranza derisa, quella minoranza che crede ancora che bisogna studiare e partecipare ai concorsi, vincere premi (ne ho vinti , ho molto talento, laureta e con un master ed esperienza in usa) ma i soldi sono sempre pochi e alla mia eta’ (anche se dimostro 15 anni di meno, e tutti naturali!) mi fanno fare ancora la gavetta… e ridono alle spalle.
sono il tipico esempio delle persone “intelligenti” ed “educate” da deridere perche’ invece i veri stupidi, i deficenti, gli ignoranti credono che se uno o una “non ce la fa” e’ perche’ non e’ bravo/a”. In realta’ quelle e quelli che fanno carriera in fretta sono le figlie di mamma ed i figli di puttana, quelli che hanno capito che sacrificandosi e lavorando sodo non si arriva a niente. …
la Costituzione Italiana, con le iniziali maiuscole, e’ il gioiello della democrazia, guai a chi la tocca!
L’italia e’ una repubblica democratica FONDATA SUL LAVORO!!! la sovranita’ appartiene al POPOLO…etc…. , bisognerebbe insegnarlo ai bambini alle scuole elementari. come una volta.!
e’ vero che i tagli alla cultura continuano a farli, ma e’ possibile continuare a leggere e aumentare la propria conoscenza. I classici non moriranno mai. e per fortuna un uomo come Benigni ha finalmente fatto rinascere Dante. NOn l’ho amato cosi’ tanto a scuola come quando l’ho sentito decantare dal comico…Forse e’ vero, anche per essere insegnanti bisogna avere passione. Quanti professori insegnano Dante con passione?