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	<title>Commenti a: il triplo lavoro delle donne</title>
	<link>http://www.lidiaravera.it/il-triplo-lavoro-delle-donne/</link>
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	<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 23:01:28 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>Di: enrico dignani</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/il-triplo-lavoro-delle-donne/#comment-802</link>
		<author>enrico dignani</author>
		<pubDate>Sat, 20 Dec 2008 15:44:20 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/il-triplo-lavoro-delle-donne/#comment-802</guid>
					<description>La ballata delle madri.

Mi domando che madri avete avuto.
Se ora vi vedessero al lavoro
in un mondo a loro sconosciuto,
presi in un giro mai compiuto
d’esperienze così diverse dalle loro,
che sguardo avrebbero negli occhi?
Se fossero lì, mentre voi scrivete
il vostro pezzo, conformisti e barocchi,
o lo passate a redattori rotti
a ogni compromesso, capirebbero chi siete?

Madri vili, con nel viso il timore
antico, quello che come un male
deforma i lineamenti in un biancore
che li annebbia, li allontana dal cuore,
li chiude nel vecchio rifiuto morale.
Madri vili, poverine, preoccupate
che i figli conoscano la viltà
per chiedere un posto, per essere pratici,
per non offendere anime privilegiate,
per difendersi da ogni pietà.

Madri mediocri, che hanno imparato
con umiltà di bambine, di noi,
un unico, nudo significato,
con anime in cui il mondo è dannato
a non dare né dolore né gioia.
Madri mediocri, che non hanno avuto
per voi mai una parola d’amore,
se non d’un amore sordidamente muto
di bestia, e in esso v’hanno cresciuto,
impotenti ai reali richiami del cuore.

Madri servili, abituate da secoli
a chinare senza amore la testa,
a trasmettere al loro feto
l’antico, vergognoso segreto
d’accontentarsi dei resti della festa.
Madri servili, che vi hanno insegnato
come il servo può essere felice
odiando chi è, come lui, legato,
come può essere, tradendo, beato,
e sicuro, facendo ciò che non dice.

Madri feroci, intente a difendere
quel poco che, borghesi, possiedono,
la normalità e lo stipendio,
quasi con rabbia di chi si vendichi
o sia stretto da un assurdo assedio.
Madri feroci, che vi hanno detto:
Sopravvivete! Pensate a voi!
Non provate mai pietà o rispetto
per nessuno, covate nel petto
la vostra integrità di avvoltoi!

Ecco, vili, mediocri, servi,
feroci, le vostre povere madri!
Che non hanno vergogna a sapervi
– nel vostro odio – addirittura superbi,
se non è questa che una valle di lacrime.
È così che vi appartiene questo mondo:
fatti fratelli nelle opposte passioni,
o le patrie nemiche, dal rifiuto profondo
a essere diversi: a rispondere
del selvaggio dolore di esser uomini.
(Pier Paolo Pasolini)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La ballata delle madri.</p>
<p>Mi domando che madri avete avuto.<br />
Se ora vi vedessero al lavoro<br />
in un mondo a loro sconosciuto,<br />
presi in un giro mai compiuto<br />
d’esperienze così diverse dalle loro,<br />
che sguardo avrebbero negli occhi?<br />
Se fossero lì, mentre voi scrivete<br />
il vostro pezzo, conformisti e barocchi,<br />
o lo passate a redattori rotti<br />
a ogni compromesso, capirebbero chi siete?</p>
<p>Madri vili, con nel viso il timore<br />
antico, quello che come un male<br />
deforma i lineamenti in un biancore<br />
che li annebbia, li allontana dal cuore,<br />
li chiude nel vecchio rifiuto morale.<br />
Madri vili, poverine, preoccupate<br />
che i figli conoscano la viltà<br />
per chiedere un posto, per essere pratici,<br />
per non offendere anime privilegiate,<br />
per difendersi da ogni pietà.</p>
<p>Madri mediocri, che hanno imparato<br />
con umiltà di bambine, di noi,<br />
un unico, nudo significato,<br />
con anime in cui il mondo è dannato<br />
a non dare né dolore né gioia.<br />
Madri mediocri, che non hanno avuto<br />
per voi mai una parola d’amore,<br />
se non d’un amore sordidamente muto<br />
di bestia, e in esso v’hanno cresciuto,<br />
impotenti ai reali richiami del cuore.</p>
<p>Madri servili, abituate da secoli<br />
a chinare senza amore la testa,<br />
a trasmettere al loro feto<br />
l’antico, vergognoso segreto<br />
d’accontentarsi dei resti della festa.<br />
Madri servili, che vi hanno insegnato<br />
come il servo può essere felice<br />
odiando chi è, come lui, legato,<br />
come può essere, tradendo, beato,<br />
e sicuro, facendo ciò che non dice.</p>
<p>Madri feroci, intente a difendere<br />
quel poco che, borghesi, possiedono,<br />
la normalità e lo stipendio,<br />
quasi con rabbia di chi si vendichi<br />
o sia stretto da un assurdo assedio.<br />
Madri feroci, che vi hanno detto:<br />
Sopravvivete! Pensate a voi!<br />
Non provate mai pietà o rispetto<br />
per nessuno, covate nel petto<br />
la vostra integrità di avvoltoi!</p>
<p>Ecco, vili, mediocri, servi,<br />
feroci, le vostre povere madri!<br />
Che non hanno vergogna a sapervi<br />
– nel vostro odio – addirittura superbi,<br />
se non è questa che una valle di lacrime.<br />
È così che vi appartiene questo mondo:<br />
fatti fratelli nelle opposte passioni,<br />
o le patrie nemiche, dal rifiuto profondo<br />
a essere diversi: a rispondere<br />
del selvaggio dolore di esser uomini.<br />
(Pier Paolo Pasolini)</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Di: Frank</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/il-triplo-lavoro-delle-donne/#comment-803</link>
		<author>Frank</author>
		<pubDate>Sun, 21 Dec 2008 09:29:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/il-triplo-lavoro-delle-donne/#comment-803</guid>
					<description>affermando che il trattamento per quanto riguarda la dispartità per gli stipendi è erratissimo....è comunque necessario equiparare l'età pensionabile: l'unione europea ha già avvertito l'Italia con una possibile sanzione? vogliamo fargli fare di nuovo la fine  di rete4...anche se lo so che son cose diverse e che bisognerebbe fare gtante altre cose per le donne!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>affermando che il trattamento per quanto riguarda la dispartità per gli stipendi è erratissimo&#8230;.è comunque necessario equiparare l&#8217;età pensionabile: l&#8217;unione europea ha già avvertito l&#8217;Italia con una possibile sanzione? vogliamo fargli fare di nuovo la fine  di rete4&#8230;anche se lo so che son cose diverse e che bisognerebbe fare gtante altre cose per le donne!</p>
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				</item>
	<item>
		<title>Di: gianna</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/il-triplo-lavoro-delle-donne/#comment-810</link>
		<author>gianna</author>
		<pubDate>Tue, 23 Dec 2008 13:56:56 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/il-triplo-lavoro-delle-donne/#comment-810</guid>
					<description>chi vuole rimanere al lavoro (ed ha la possibilità di farlo) credo possa già prolungare il pensionamento fino ai 65 anni su base volontaria, o no?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>chi vuole rimanere al lavoro (ed ha la possibilità di farlo) credo possa già prolungare il pensionamento fino ai 65 anni su base volontaria, o no?</p>
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