in attesa di san Obama
C’è una sorta di fervida attesa. Sono arrivati a casa i miei figli ( tutti e quattro, nicola e la sua donna, maddalena e il suo uomo.Per me sono tutti figli.Paghi due prendi quattro. Un vantaggio affettivo). Nicola ha detto: hamburger e patatine, per la nottata di obama. E così sarà . Ho perfino accettato il ketchup, per solito bandito a favore di raffinate salse di soja. Adesso loro guardano la partita. la roma. Altra tifoseria. Più semplice, più sicura, quella che N. e M. si portano dietro dall’infanzia, senza soluzione di continuità . Poi ceneremo e poi incominceremo a pendere dagli exit pol. Come alle politiche, come alle amministrative. Adesso anche “alle americane”. E’ in gioco qualcosa di più grande dell’alternanza fra repubblicani e democratici. Un nero alla Casa bianca. Un contrasto cromatico fondamentale. Un nero alla casa bianca perchè il mondo torni a colori. Non grigio-scemo, non rosso-guerra.
Nel corso della nottata, all’una e dieci, devieremo per un attimo la nostra attenzione ( se siamo abbastanza di buon umore) per vedere, su Rai tre, “proiezioni private” un’ intervista di 30 minuti ( scarsi) sul mio rapporto con la televisione “d’antan”. Anni sessanta, anni settanta. Cinzia Tani, che è venuta a intervistarmi prima dell’estate, mi ha mostrato,fra le altre cose, a tradimento, un frammento della trasmissione Match, condotta da Alberto Arbasino, nel 1977: c’ero io ventenne che affrontavo Suni Agnelli che aveva forse l’età mia di adesso ed era la “signorina Fiat”. Io avevo scritto da un anno ” porci con le ali”, lei “vestivamo alla marinara”. Lei mi guardava con sufficienza, io la aggredivo con una certa precisione assassina. sarà divertente rivedermi con i miei figli, che sono più vecchi di com’ero io allora. Ho imparato a giocare con il tempo, visto che non posso impedire al tempo di giocare con me.
Dopo l’intermezzo giocoso, si saprà qual’è la sorte del pianeta.
Sono moderatamente ottimista.
Non credo che gli americani vogliano un altro repubblicano dopo due volte Bush …Comunque: che ansia!



Bel programma “proiezioni private”: minimalista ma coinvolgente ed intimo (quasi come un buon blog). Questa nottata, comunque, ha tutto il sapore di un capodanno della Politica.
Dai Lidia, oggi è un giorno migliore. Peccato non poter brindare anche noi con te da vicino.
Lidia, ti è scappato un apostrofo di troppo, ahi ahi ahi (qual’é)… la fretta ….
non exit pol bensì exit poll .
Certamente un refuso.
Interessante la considerazione sul tempo che gioca con tutti noi
Hai notato che anche la destra italiana è per Obama?
Dice addirittura che la sinistra non deve appropriarsi della vittoria dei
democratici !!! Siamo alle solite…
Un caro saluto.
Beh, ora, Lidia cara, aspetto le ultime tue sul nuovo 44esimo Presidente. Stamane alle 9,30 (ho fatto le 6 felice e con le lacrime agli occhi) mi sono risvegliato italiano. All’edicola dei giornali della stazione metropolitana Laurentina il quotidiano La Repubblica non aveva fatto in tempo a dare la notizia della vittoria di Obama. Notizia che tutti sapevano. Ho rifiutato il giornale pensando che quando ero un ragazzino giornalista e facevo la notte alla redazione di Roma de Il Resto del Carlino (1967) con il telescriventista di turno, se succedeva qualcosa di grosso (che so un incidente tra due auto con un morto) facevamo in tempo, senza le tanto declamate tecnologie di oggi, a fare la ribattuta anche a tarda ora e stampare la notizia. Allora era una notizia degna di essere pubblicata. Possibile che non si sia fatto in tempo? E dove erano tutti i giornalisti? Alla festa di Veltroni?
Stasera poi ho visto il TG3 che trionfalmente annunciava il cambiamento della nuova America, ancor prima che si avesse sentore di qualcosa di nuovo (che spero e credo avverrà ). Credo che la nostra Italia sia arrivata al capolinea perchè si commenta prima di dare le notizie e perchè già si è trovata la ultima polemica con cui cazzeggiare: Obama è di sinistra (democratica)? Obama è di destra? Di centro? E Berlusconi lo abbraccerà come fa con tutti? E La Russa che farà ? Ed io pensavo che sarebbe stato interessante sapere quanti voti popolari aveva avuto il vincitore, quanti lo sconfitto. E quanti senatori nuovi eletti. Così sono andato a cercare la notizia su internet sul sito della Bbc. Ho scoperto con mia grande gioia che Obama aveva vinto con più di 7 milioni di voti di scarto! Ti ricordi quando Bush fregò le elezioni ad Al Gore con 10 mila voti non riconteggiati? Non era il caso di parlarne?
Poi ho letto (fonte CNN) che solo il 2% in più degli afroamericani è andato a votare rispetto all’ultima volta. Anche questa una notizia da dare, confrontando, analizzando. E mi sono domandato: ma perchè il giornalismo in Italia è deceduto? Ma poi ho capito perchè. Erano andati tutti a manifestare con le magliette e i fischietti contro la censura che impedisce la libertà di stampa…la censura c’è chi se la fa ( e sono tanti) da solo.
Mi vergogno un pochino, ti dico la verità cara Lidia. Un saluto in attesa di tornarmene in Finlandia. Purtroppo dovrò attendere qualche mese.
come ripetuto …l’unica cosa che sapete fare è bruciare le bandiere americane
poveri illusi pensate che obama impedisca a isdraele di difendersi dai que quattro arabi di merda
o che guantanamo chiuda per sempre o che smantellano basi americane poverini mi fate pena
ho letto il suo articolo su l’unità del 6/11/2008 sono un semplice
cittadino inferiore e meno dotato dei neri e delle donne sia
intellettualmente che sessualmente. epperò, dico, per esperimento, si
capisce, dovrebbe vivere, per un po’ di tempo, come moglie in qualche tribù dell’africa. un
esempio di quello che le potrebbe capitare si trova nella prima pagina de
l’unità datata 10/11/2008.
cordiali saluti
adolfo
PS - lo invio di nuovo nell’eventualità che avessi commesso un errore.
come ripetuto …l’unica cosa che sapete fare è bruciare le bandiere americane
poveri illusi pensate che obama impedisca a isdraele di difendersi dai que quattro arabi di merda
o che guantanamo chiuda per sempre o che smantellano basi americane poverini mi fate pena
anch’io sono pessimista ma, forse potrà cambiare qualcosa una ventata di ottimismo non guasta.
obama ha vinto con una differenza di voti sui repubblicani molto forte, credo che accanto al programma politico pubblico ve ne sia uno “segreto” cioè con dei “paletti” che obama deve osservare. penso, difficilmente si risolva con equità il caso israele - palestina. al primo posto dell’agenda politica segreta ci sarà quella di ricostituire un certo clima di “amore per gli USA” scalfito dai governi busch. in sostanza è la politica del colpo al cerchio ed uno alla botte. ovvero, bastone e carota. al primo posto sempre gli interessi degli USA poi dei vassalli ecc.
il grande punto interrogativo è come si rapporterà con la russia? secondo me proseguirà con la politica di busch. gli usa hanno bisogno di un nemico, di un impero del male e chi se non la russia che è ancora oggi l’unica potenza che può opporglisi? ma oggi assai più in condizioni di inferiorità di quando era ursss! ecco a cosa serve obama, obama serve a ricostituire un clima favorevole agli usa di modo che gli USA potranno presentarsi come “campioni” a difesa della “democrazia” del mondo occidentale.
spero di aver scritto un sacco di stupidaggini
Miseria. Ho letto il post a Obama già eletto e, avendo fatto nottata senza cambiar canale, non ti ho nemmeno visto sul tre. Dal momento che non ti si vede spesso in TV (e, dopo piazza Navona, chissà quando sarà la prossima volta) sarebbe accettabile, per te, avvisarci qui per tempo? Grazie, e un saluto affettuoso.
non c’è sant’obama che tenga, i palestinesi faranno la fine dei pellerossa usa, cioè, saranno sterminati per fame, malattie ecc….. pensate! questo genocidio è attuato proprio da coloro che hanno subito l’olocausto, i pogrom ecc….. e sant’obama non ci potrà fare proprio un bel niente perché questo è il volere degli usa, degli ebrei e degli ebrei - israeliani. non capisco l’ennesima infatuazione della sinistra. kennedy, l’illuminato kennedy, fu quello che inizò la guerra del vietnam…. la gravità della situazione mondiale è tale che non ci rimane altro che sant’obama, un nero, forse è per questo che gli atttribuiamo qualità quasi miracolistiche, cioè, salverà il mondo ecc…. sarà l’ennesima illusione che la sinistra ingoierà . pensate davvero che obama poteva vincere se avesse avuto contro il vero potere, cioè, quello economico? busch & c. hanno “succhiato” tutto il sangue che potevano sia dei cittadini usa sia da noi europei sia dei paesi orientali, non parliamo poi dell’africa ecc…. i pochissimi ricchissimi usa che possiedono da soli ricchezze che neanche gli stati possiedono! tutto questo predare alla fine si è rivolto contro gli usa stessi è per qusto che obama è stato eletto, cioè, è stato eletto per rimettere in sesto l’economia degli usa veramente in pericolo questa volta. quando obama avrà fatto il lavoro di “ristrutturazione” del sistema economico usa, gli daranno un bel calcione nel sedere e tanti saluti.