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	<title>Commenti a: In basso, verso destra.</title>
	<link>http://www.lidiaravera.it/in-basso-verso-destra/</link>
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	<pubDate>Fri, 10 Sep 2010 00:38:01 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Giovanna</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/in-basso-verso-destra/#comment-863</link>
		<author>Giovanna</author>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2009 18:51:32 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/in-basso-verso-destra/#comment-863</guid>
					<description>Perchè non ci riesce di far capire alla gente che la politica è la cosa più impegnativa e seria del mondo e che non si può lasciarla nelle mani di certa gente?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perchè non ci riesce di far capire alla gente che la politica è la cosa più impegnativa e seria del mondo e che non si può lasciarla nelle mani di certa gente?</p>
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		<title>Di: Amanda</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/in-basso-verso-destra/#comment-864</link>
		<author>Amanda</author>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2009 19:33:39 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/in-basso-verso-destra/#comment-864</guid>
					<description>Da ridere non c'è niente, e neanche da piangere. Dovremmo smetterla di piatire un rispetto che non otteniamo, e che non deve essere concesso come un'elemosina. Siamo le combattenti che ogni santo giorno vincono durissime battaglie per portare a scuola o all'asilo i figli, andare a lavorare, tornare da lavoro e prendersi cura della casa e dei mariti, dei parenti propri e di quelli altrui. Siamo le combattenti che emigrano e vanno a cercare lavoro dove ce n'è, vivendo da sole o in comunità, adattandosi ai ritmi del call center o delle produzioni su cui altri lucrano.Siamo quelle che quando ricevono un'educazione la trasmettono, quelle che quando sanno non tacciono, quelle che hanno sempre combattuto perchè tutto funzionasse bene. Se ci fermiamo noi,anche il mondo si ferma.
Quando capiremo che il vero volto del potere è quello che si esercita sui corpi, e che non c'è da arruolarsi negli eserciti per mostrare la nostra forza?
Alla manifestazione del 24 novembre contro la violenza alle donne eravamo in 300 mila, abbiamo dato prova di saperci essere, di sapere fin troppo bene che dobbiamo difenderci da sole. E' l'ora di finirla con le deleghe a rappresentarci, con le richieste pietose di protezione: riprendiamoci con grinta il rispetto dei nostri corpi, e facciamolo alla svelta, prima che sia troppo tardi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da ridere non c&#8217;è niente, e neanche da piangere. Dovremmo smetterla di piatire un rispetto che non otteniamo, e che non deve essere concesso come un&#8217;elemosina. Siamo le combattenti che ogni santo giorno vincono durissime battaglie per portare a scuola o all&#8217;asilo i figli, andare a lavorare, tornare da lavoro e prendersi cura della casa e dei mariti, dei parenti propri e di quelli altrui. Siamo le combattenti che emigrano e vanno a cercare lavoro dove ce n&#8217;è, vivendo da sole o in comunità, adattandosi ai ritmi del call center o delle produzioni su cui altri lucrano.Siamo quelle che quando ricevono un&#8217;educazione la trasmettono, quelle che quando sanno non tacciono, quelle che hanno sempre combattuto perchè tutto funzionasse bene. Se ci fermiamo noi,anche il mondo si ferma.<br />
Quando capiremo che il vero volto del potere è quello che si esercita sui corpi, e che non c&#8217;è da arruolarsi negli eserciti per mostrare la nostra forza?<br />
Alla manifestazione del 24 novembre contro la violenza alle donne eravamo in 300 mila, abbiamo dato prova di saperci essere, di sapere fin troppo bene che dobbiamo difenderci da sole. E&#8217; l&#8217;ora di finirla con le deleghe a rappresentarci, con le richieste pietose di protezione: riprendiamoci con grinta il rispetto dei nostri corpi, e facciamolo alla svelta, prima che sia troppo tardi.</p>
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	<item>
		<title>Di: Puntopanto, bloggers she wrote &#187; Blog Archive &#187; Buttarla sul ridere.</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/in-basso-verso-destra/#comment-865</link>
		<author>Puntopanto, bloggers she wrote &#187; Blog Archive &#187; Buttarla sul ridere.</author>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2009 00:00:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/in-basso-verso-destra/#comment-865</guid>
					<description>[...] [..]Ci siamo sforzati di buttarla a ridere , ma adesso non ne abbiamo più voglia: gli agguati a scopo di violenza sono in crescita, incominciamo ad avere davvero paura http://www.lidiaravera.it/in-basso-verso-destra/#comments  [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] [..]Ci siamo sforzati di buttarla a ridere , ma adesso non ne abbiamo più voglia: gli agguati a scopo di violenza sono in crescita, incominciamo ad avere davvero paura <a href="http://www.lidiaravera.it/in-basso-verso-destra/#comments" rel="nofollow">http://www.lidiaravera.it/in-basso-verso-destra/#comments</a>  [&#8230;]</p>
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	<item>
		<title>Di: Diego Raineri</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/in-basso-verso-destra/#comment-866</link>
		<author>Diego Raineri</author>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2009 01:24:51 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/in-basso-verso-destra/#comment-866</guid>
					<description>Il commento del berlusca è stato, una volta di più, inadeguato e cio', venendo da lui, mi è parso naturale, non vedo ragioni di meraviglia. Piuttosto, riflettevo un attimo sul perché si commenta alla  leggera un fatto gravissimo. Di solito accade quando non ce ne frega un'accidente.  La serie di gaffes di cui il nostro ottavo nano è stato l'autore, mi sono convinto sia la prova di quanto se ne freghi di tutto e di tutti e, per conseguenza, di quanto sarebbe opportuno disfarsene, visto che dall'inizio della legislatura sta facendo danni enormi, oltre che gaffes a ripetizione. Sarebbe un giusto contrappasso, se tutte le belle ragazze d'Italia gli dessero una sberla a testa: piccolo com'è, non ne resterebbe niente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il commento del berlusca è stato, una volta di più, inadeguato e cio&#8217;, venendo da lui, mi è parso naturale, non vedo ragioni di meraviglia. Piuttosto, riflettevo un attimo sul perché si commenta alla  leggera un fatto gravissimo. Di solito accade quando non ce ne frega un&#8217;accidente.  La serie di gaffes di cui il nostro ottavo nano è stato l&#8217;autore, mi sono convinto sia la prova di quanto se ne freghi di tutto e di tutti e, per conseguenza, di quanto sarebbe opportuno disfarsene, visto che dall&#8217;inizio della legislatura sta facendo danni enormi, oltre che gaffes a ripetizione. Sarebbe un giusto contrappasso, se tutte le belle ragazze d&#8217;Italia gli dessero una sberla a testa: piccolo com&#8217;è, non ne resterebbe niente.</p>
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	<item>
		<title>Di: fabrizio carbone</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/in-basso-verso-destra/#comment-867</link>
		<author>fabrizio carbone</author>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2009 07:47:35 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/in-basso-verso-destra/#comment-867</guid>
					<description>Qualche riga, Lidia cara, per commentare le tue giuste riflessioni. Due cose: le ragazze di oggi non sono quelle che avevano buttato a mare i reggiseni e il trucco, che urlavano io sono mia. Oggi hanno rimesso il reggiseno ma anche i tacchi a spillo e hanno scoperto il perizoma sotto i jeans. Sbavano per un coglione qualsiasi basta che si faccia vedere in tv, commentano il "pacco" del ragazzo che gli sfila accanto, in bus o in metro si truccano per andare a scuola, ridono del nulla, hanno incoscienza da vendere, si "appartano" con il ragazzo nei luoghi più inospitali della città. Tutto questo non giustifica nulla. Anzi. Ma le vedo, frequento bus e metro per la città, completamente sbandate, sbadate, irresponsabilmente vuote. Non generalizziamo per carità ma, da maschietto, ho il terrore di queste lucciolette, intendimi, che se ne tornano a casa alle 3 di notte come fosse mezzogiorno.
Anche perchè do luridi lupi mannari in giro ce ne sono a bizzeffe.
Seconda cosa: siamo sempre più vicini al nostro modello preferito:gli Usa. Qui i maschietti quando chiedono un "date", quando invitano una ragazza al cinema ( e la ragazza felicissima grida a tutto il mondo che qualcuno l'ha finalmente "invitata"), se poi lei non la da, lui la stupra. Normalmente.Lui, il ragazzo gentile, è un compagno di scuola, quasi sempre se la cava. A volte va sotto processo, Lei, la ragazza sbadata, torna a casa e si fa un pianterello. Poi magari è rinasta incinta. Lo tiene, lo lascia. Poi riprende a vivere secondo il modello standard: quello tv. Alla fine di tutto la differenza sostanziale tra il mondo "normale" occidentale (per carità non parliamo di quello orientale) è che qui noi abbiamo un capo, il nostro caro nanetto ridens, che fa la differenza. E' unico per quel che fa e per quel ch dice, insopportabilmente unico come "unici" per quel che fanno e che dicono, sono quei milioni di connazionali/e che lo adorano e lo votano. E lo fanno sentire un piccolo, piccolo dio del nulla.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche riga, Lidia cara, per commentare le tue giuste riflessioni. Due cose: le ragazze di oggi non sono quelle che avevano buttato a mare i reggiseni e il trucco, che urlavano io sono mia. Oggi hanno rimesso il reggiseno ma anche i tacchi a spillo e hanno scoperto il perizoma sotto i jeans. Sbavano per un coglione qualsiasi basta che si faccia vedere in tv, commentano il &#8220;pacco&#8221; del ragazzo che gli sfila accanto, in bus o in metro si truccano per andare a scuola, ridono del nulla, hanno incoscienza da vendere, si &#8220;appartano&#8221; con il ragazzo nei luoghi più inospitali della città. Tutto questo non giustifica nulla. Anzi. Ma le vedo, frequento bus e metro per la città, completamente sbandate, sbadate, irresponsabilmente vuote. Non generalizziamo per carità ma, da maschietto, ho il terrore di queste lucciolette, intendimi, che se ne tornano a casa alle 3 di notte come fosse mezzogiorno.<br />
Anche perchè do luridi lupi mannari in giro ce ne sono a bizzeffe.<br />
Seconda cosa: siamo sempre più vicini al nostro modello preferito:gli Usa. Qui i maschietti quando chiedono un &#8220;date&#8221;, quando invitano una ragazza al cinema ( e la ragazza felicissima grida a tutto il mondo che qualcuno l&#8217;ha finalmente &#8220;invitata&#8221;), se poi lei non la da, lui la stupra. Normalmente.Lui, il ragazzo gentile, è un compagno di scuola, quasi sempre se la cava. A volte va sotto processo, Lei, la ragazza sbadata, torna a casa e si fa un pianterello. Poi magari è rinasta incinta. Lo tiene, lo lascia. Poi riprende a vivere secondo il modello standard: quello tv. Alla fine di tutto la differenza sostanziale tra il mondo &#8220;normale&#8221; occidentale (per carità non parliamo di quello orientale) è che qui noi abbiamo un capo, il nostro caro nanetto ridens, che fa la differenza. E&#8217; unico per quel che fa e per quel ch dice, insopportabilmente unico come &#8220;unici&#8221; per quel che fanno e che dicono, sono quei milioni di connazionali/e che lo adorano e lo votano. E lo fanno sentire un piccolo, piccolo dio del nulla.</p>
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	<item>
		<title>Di: Alberto</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/in-basso-verso-destra/#comment-868</link>
		<author>Alberto</author>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2009 08:41:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/in-basso-verso-destra/#comment-868</guid>
					<description>Il vero problema dell'Italia è che in effetti Berlusconi non è altro che un pirla qualsiasi. Il segreto del suo appeal è proprio questo: dice le stesse cose che potrebbe dire un pirla, il quale naturalmente pensa di essere adeguato alla presidenza del consiglio. E si tratta, in questo sono assolutamente reazionario, della maggioranza dell'elettorato.Ora tutti pensano, o meglio  così riferiscono i giornalisti accucciati a culo busone attorno suo potere, che questa sia una sottile e geniale strategia comunicativa. La realtà è che invece al Cavaliere basta dire ciò che davvero pensa, vale a dire il nulla. Berlusconi in realtà non è umanamente e politicamente qualcosa, ma è l'assenza di qualcosa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il vero problema dell&#8217;Italia è che in effetti Berlusconi non è altro che un pirla qualsiasi. Il segreto del suo appeal è proprio questo: dice le stesse cose che potrebbe dire un pirla, il quale naturalmente pensa di essere adeguato alla presidenza del consiglio. E si tratta, in questo sono assolutamente reazionario, della maggioranza dell&#8217;elettorato.Ora tutti pensano, o meglio  così riferiscono i giornalisti accucciati a culo busone attorno suo potere, che questa sia una sottile e geniale strategia comunicativa. La realtà è che invece al Cavaliere basta dire ciò che davvero pensa, vale a dire il nulla. Berlusconi in realtà non è umanamente e politicamente qualcosa, ma è l&#8217;assenza di qualcosa.</p>
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	<item>
		<title>Di: renata</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/in-basso-verso-destra/#comment-869</link>
		<author>renata</author>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2009 20:01:57 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/in-basso-verso-destra/#comment-869</guid>
					<description>siamo sommersi da questa melma vischiosa di abbruttimento,di cattivo gusto avallata in continuazione dalla mediocrità delle persone che ci stanno purtroppo govenando. Il nostro fiore all'occhiello è ovviamento berlusconi ma tutta la congrega di cui si è circondato  e i media potenziano il suo punto di vista fino a farlo diventare un modello da seguire. C'è  una parte di paese in grande sofferenza morale  che borbotta, mugugna, scrive nei blog intelligenti,come sto facendo io, per cercare di rinfrescarsi leggermente l'anima. Ma dimmi Lidia, è possibile che non possiamo fare altro che piangerci sulla spalla l'uno dell'altro.   Ho pianto per tutto il giuramento di Hobama non potevo non fare un confronto con la classe di quest'uomo e il  NOSTRO.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>siamo sommersi da questa melma vischiosa di abbruttimento,di cattivo gusto avallata in continuazione dalla mediocrità delle persone che ci stanno purtroppo govenando. Il nostro fiore all&#8217;occhiello è ovviamento berlusconi ma tutta la congrega di cui si è circondato  e i media potenziano il suo punto di vista fino a farlo diventare un modello da seguire. C&#8217;è  una parte di paese in grande sofferenza morale  che borbotta, mugugna, scrive nei blog intelligenti,come sto facendo io, per cercare di rinfrescarsi leggermente l&#8217;anima. Ma dimmi Lidia, è possibile che non possiamo fare altro che piangerci sulla spalla l&#8217;uno dell&#8217;altro.   Ho pianto per tutto il giuramento di Hobama non potevo non fare un confronto con la classe di quest&#8217;uomo e il  NOSTRO.</p>
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	<item>
		<title>Di: fabrizio</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/in-basso-verso-destra/#comment-870</link>
		<author>fabrizio</author>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2009 04:17:04 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/in-basso-verso-destra/#comment-870</guid>
					<description>Quello che ha detto Berlusconi è assai avventato ma non sono d'accordo con chi dice che è "un pirla qualsiasi", dovete affinare lo sguardo; il Nostro è una delle forme dell'anima del nostro tempo, incarnata concretizzata, per questo si porta dietro, come  pifferaio del presente, le anime che lo riconoscono d'istinto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quello che ha detto Berlusconi è assai avventato ma non sono d&#8217;accordo con chi dice che è &#8220;un pirla qualsiasi&#8221;, dovete affinare lo sguardo; il Nostro è una delle forme dell&#8217;anima del nostro tempo, incarnata concretizzata, per questo si porta dietro, come  pifferaio del presente, le anime che lo riconoscono d&#8217;istinto.</p>
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	<item>
		<title>Di: barbara</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/in-basso-verso-destra/#comment-871</link>
		<author>barbara</author>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2009 07:39:31 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/in-basso-verso-destra/#comment-871</guid>
					<description>Un presidente da barzelletta in un paese che lo sta diventando</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un presidente da barzelletta in un paese che lo sta diventando</p>
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