in gita con gli scrittori
Di tanto in tanto ti invitano da qualche parte all’estero e con te ci sono gli altri scrittori. A me non capita spesso, perchè non sono molto rappresentativa. Nè molto intrallazzata. Però mi capita. Di tanto in tanto. Infatti ero in Israele, fino a ieri. Gerusalemme. L’occasione si chiamava “letteratura e impegno”. Era un incontro con gli scrittori israeliani. Sono poco curiosi, gli scrittori israeliani: arrivavano, partecipavano alla tavola rotonda a cui dovevano partecipare, poi se ne andavano. La sera non venivano mai, con noi, gli scrittori in gita dall’Italia. Come fossero ragazzi di un’ altra scuola: se non ti obbligano a starci insieme, non ci stai, perchè non sono i tuoi amichetti. Peccato. Io ero molto curiosa di loro. Sono curiosa di Israele perchè è una patria scelta su base volontaria. Non ci sei nato per caso o per sbaglio (come me in Italia), ci sei andato, o ci è andato tuo padre, perchè voleva andarci e restarci.Si sente, quest’enfasi.Yehoshua l’ha detto, discutendo con Claudio Magris.”Gli ebrei sono sempre stati un popolo privo di frontiere”. La loro patria è mentale. Culturale. Infatti la servono e la curano. E’ una bella città , Gerusalemme. Con cieli alti e ulivi strappati al deserto. Ogni albero sembra cresciuto in un vaso, un gigantesco effetto bonsai. E’ una terra sacra e un terra di morte. Forse sacra in quel senso. Per me, laica, non è il luogo fisico dove dicono stesse il bambinello o la pietra dove adagiarono il corpo di Gesù “l’oggetto sacro”, ma il dolore quasi insopportable che la visita al museo della Shoa impone, come un sacramento, a chiunque cammini per quelle stanze, guardi e ascolti il racconto dell’olocausto.



.. se l’intrallazzo è utile : viva l’intrallazzo, come l’esuberanza richiede abilità per non sconfinare nello sconveniente o addirittura nella bruttura, ma quando ci vuole ci vuole basta che non diventi una patria mentale.I think.
Sono perplesso. Se non ho capito male, scrittori israeliani invitano colleghi di altre nazioni ad un convegno, partecipano strettamente ai lavori ed eliminano totalmente ogni altro contatto. Da noi gli scrittori sono, nell’immaginario collettivo, tra le figure intellettuali per antonomasia e ci aspettiamo che siano tra i maggiori contagiati da curiosità intellettuale. La Shoa si è verificata per mostruosa colpa di altri, ma Israele è nato e sopravvissuto anche con l’aiuto di altri, oltre che per grande merito del suo popolo. Non mi spiego, quindi, l’assoluta mancanza di curiosità per gli “altri”, specie quando si tratti di un’élite. Puo’ essere, ma spero di no, che la patria mentale, di cui nel post, sia stata col tempo corredata da confini mentali. In tal caso, sarebbe un vantaggio esser nati per caso in un qualsiasi altro paese concreto, con confini concreti stabiliti al di là del nostro parere, ma che ci consentirebbe, forse per questa sua ineluttabilità fisica, il lusso di non avere confini mentali.
cara Lidia, non penso che israele sia più “una patria scelta su base volontaria” come tu affermi, certo ci sono ancora delle persone che 2scelgono” qs stato, ed Israele con la legge del ritorno, ha incentivato un nuovo flusso di immigrati ebrei. ma ormai ci sono nuove generazioni che non scelgono ma sono israeliane per “ius soli”.
peccato che tu non abbia potuto scambiare opinioni e pensieri con loro.
A settembre di qs anno mi sono unita ad un pellegrinaggio cattolico ed ho visitato i luoghi santi, Non sono cattolica ma ho cugine moolto cattoliche e mi interessava fare un percorso con loro.
purtroppo dal punto di vista spirituale è stata una vera delusione: i pellegrinaggi cattolici non temono crisi di sorta e, a mio avviso di cattolico hanno ben poco: un tour con tappe “sacre” in cui prevale più la superstizione che l’assunzione di una fede e soste molto confortevoli in grandi alberghi a 4 o 5 stelle.
dal punto di vista culturale invece è stato un vero arrichimento perchè vedere “dal vivo ” Gerico in miseria ma con un surreale casinò e poi ancora il muro per entrare a Bethlemme e poi ancora al muro del pianto l’anacronistica separazione tra uomini e donne come se i due generi non portassero al muro le stesse preghiere e lo stesso dolore.
Chissà se tra le domande che avresti voluto far loro avresti accluso anche le mie
ciao, con mano tesa,
cesara
I Pm di Roma chiesero a Stefano Ricucci quale Hedge fund facesse l’insider tradings sulla Bnl: solito magna magna Leo fund di Stefano Roma come su Elsag Bailey, Drs Finmeccanica, Unipol bonds, Pirelli Cornig e in moltissimi altri simili casi. Un ex collaboratore di qs fogna dell’insider trading che e’ il Leo Fund, un genovese noto nella City per gia’ tre volte aver cercato di riciclare danari mafiosi, putrido mafia money laundrier, Tomaso Spingardi, e’ stato cacciato via, visti i suoi intrallazzi malavitosissimi, da qualsiasi istituzione finanziaria ( mega riciclatore di danari criminalissimi Tomaso Spingardi di Genova, talmente inbarazzante, che venne mandato via dalla piu´immorale, amica sciacquona per mafiosi killer e massonico/deliquenziale banca d´affari di sempre, ossia la Morgan Stanley dei nazi corrupted satanist pigs Philip Purcell and Daniel Hegglin e financo dalla Lehman del mega washer of colombian narcos money, Ruggero Ruggiero Magnoni.) Adirittura venne spinto via a s.erle ( o quasi) anche dal super insider tradingaro Leo Fund stesso. Rifiutato da tutti, massone della Gran Loggia Italiana Massonica del depravatissimo assassino camorrista Giuseppe Sabato ( anche in Banca Esperia, tra l’altro; solita puzzona mafia dei Berluscones), ossia la nuova P2, non per niente basata ad Arezzo, con iscritti tutti i Gelli, figli, nipoti, cugini di cugini e anche eventuali cani, gatti e coccodrilli di appartenenza varia, per un po’, lo sc.ifoso riciclatore di danari criminali peggiori al mondo, Tomaso Spingardi, se le e’ cavata producendo film pornografici omosessuali ( e’ sposato, ma va’ spesso a orgie gay presso i soliti satanisti dei Lions clubs di Londra e Genova). Il problema e’ che pure quel business e’ ora inflazionato. Quindi adesso, lo sterco di cane di Cosa Nostra, Tomaso Spingardi ex Morgan Stanley, mega riciclatore di cash pure dela Camorra e Mala messicana, insieme a un altro verme malavitosissimo puzzolente, Alberto Ranucci ex Monte Paschi e Banco di Sicilia, anche lui lavante dinero assassino a palate per una vita, sta pensando di aprire una nuova banca a Medellin Colombia, e chiamarla “Wash me baby, Bank”, giusto per far capire la sfacciataggine che egli ha. Dice che fa parte dei Gesuiti, ma in realta’ lo han mandato via conoscendo le sue inclinazioni pedofilo gay. Insomma, attenti alla monnezza puzzona Tomaso Spingardi ex Morgan Stanley e ex Lehman, presto spiegheremo oltre, perche’.
SIAMO DELLA ASSOCIAZIONE ” SATANISTI OMOSESSUALI ITALIANI,” AVENTE PRESIDENTE IL PEDOFILO OMOSESSUALISSIMO DEMONIACO FEDERICO TRABUCCO, GUARDA CASO, PURE DI MONTE PASCHI..