in morte della sinistra.
Chi l’avrebbe mai detto? chi, anche nei più funesti presagi, poteva immaginare, un parlamento senza sinistra? Non la prozia di mio padre, Camilla, che , nel 1921, lo fondò, quello che è stato per decenni, il partito comunista più forte d’Europa. No, lei no. E meno male che non è più fra noi( i morti non possono ricevere delusioni). Ma nemmeno io, di due generazioni più giovane, io, iscritta alla Fgci a 14 anni, movimentista e poi extraparlamentare e poi femminista e poi sinistra Ds e poi aprile e poi sinistra fuori dai Ds e poi girotondina e poi madre costituente del piddì, disposta a inghiottire dubbi e critiche per far vincere almeno uno straccio di democrazia, se di meglio non si può fare, nemmeno io, potevo immaginare lo sterminio della sinistra. Non potevo immaginare l’affermazione del razzismo leghista proprio fra i ceti una volta rappresentati dalla sinistra. Non potevo immaginare che chi 30 anni fa voleva il comunismo adesso vuole il federalismo, l’egoismo fiscale, roma ladrona, che il sud crepi nella monnezza e viva il celodurismo, gaglioffo e spietato…Allora: mi pare evidente che non ho immaginazione. Forse vivo troppo circondata da amici. Dovrei osare una relazione coraggiosa e spregiudicata col vasto mondo. SE non altro per smetterla di cadere dal pero, tutte le volte che la “moderntà ” si esprime con il voto.



Secondo me quelli di sinistra possono stare tranquilli: ci penseranno Berlusconi e Fini a dare il voto agli immigrati, e i generosi sforzi dei patrioti padani cadranno nel vuoto, come al solito…
ma perché dovete sempre pensare alla Lega in questo modo?
Io non ho mai votato Lega né mai lo farò… ma non è possibile continuare a guardare così chi la vota. Ma diavolo possibile che no vi rendiate conto che veneti e lombardi non scelgono in maggioranza la Lega solo perché sono gretti e razzisti? No capite che la Lega è l’unica a proporre soluzioni per problemi reali delle popolazioni del nord? Certo propone soluzioni demagogiche, ma il PD che propone? Spocchia e buonismo? Vi sembrano meglio? Certo che la gente tra due ideologie sceglie in massa quella più hard… l’unico modo per vincere un’ideologia che si fonda sulla paura non è tacciare chi ha paura di ignoranza e grettezza, ma proporre soluzioni concrete che chi ha paura vede funzionare con i suoi occhi…
in ogni caso ti propongo la lettura di un blog di un’altra costituente, una qui di Venezia, forse ti potrebbe aiutare a capire meglio ciò che dico, lei lo spiega molto meglio di me:
http://www.martameo.net/?p=320
E’ vero, noi di sinistra che frequentiamo solo gente più o meno di sinistra (perché gli altri non ci piacciono molto, almeno a me), e facciamo mestieri in mezzo a gente “di cultura”, e voliamo alto, non ci accorgiamo che… il mondo non è come noi. In libreria, nei giornali, nei circoli culturali, nei partiti… siamo pochi, siamo soli. L’Italia è nelle boutique, nei bar, nelle fabbriche con gli operai senza coscienza sociale, con le commesse irretite dalle Veline, con i baristi che odiano le tasse… Come dare torto a Bossi se gli italiani lo hanno votato? Con che diritto arrogarci maestri di democrazia? Un bel bagno di umiltà queste elezioni, non c’è che dire.
Premesso che voto a sinistra e sin dall’adolescienza ho militato come si dice in gergo, e che non ho simpatie leghiste. Oggi ho trent’anni, gli elettori di Silvio e Lega in motli casi sono della mia generazione . Pensare che chi vota lega è razzista, ignorante e etc per definizione, che il male stia tutto da una parte non credo, sia molto utile. Se la a Lega e Silvio hanno preso i voti che ha preso è perchè dall’altra parte non c’era forse una buona alternativa, perchè si aspettavano delle risposte che non sono arrivate, compresi quelle ai ceti meno abbienti, tradizionalmente di sinistra, la sicurezza, i salari e il resto.Non è modernità quella che si è espressa con il voto , è gente che si è stufata di come sono le cose: di dipendenti pubblici che qualche caso non hanno ben chiaro il concetto di lavoro e fanno pure i cafoni agli sportelli, di gente che evade le tasse e le devono pagare gli altri, di alcuni immigrati che hanno preso l’italia come paese per farsi i fatti propri che nel loro paese non è concesso di fare e rendono alcune aree delle città invivibili( parlo da Mialno) etc, di palazzinari che devastano comuni spesso con il beneplacito delle amministrazioni.La destra forse non ha un buon modo di rispondere a questi problemi, la sinistra per molto tempo li ha ritenuti non degni di nota . Ci sono 5 anni davanti, cerchiamo di trovare le risposte che mancano.
Libera
Sento sinceramente di quotare il messaggio di Libera, pensandola esattamente come lei. Quindi, nulla in più da aggiungere al suo post.
Ieri eravamo circondati dalle promesse elettorali, oggi dalle analisi del voto. I compagni della sinistra radicale si guardano intorno attoniti e si chiedono il perchè della loro scomparsa dalle aule parlamentari. Gli altri i vincitori, pensano di aver compreso tutto dell’Italia e del Nord Est. Ma in realtà sono stati sorpresi anch’essi dal voto, dalla marea leghista tornata alta e persino dal loro stesso successo. Prevedere non è necessariamente capire. Temo tuttavia che le centinaia di analisi che ci troveremo precotte nei prossimi mesi non porteranno a nulla, semplicemente perchè - e qui esprimo un parere eretico rispetto al mondo della politica e della sociologia più banale - questo voto non esprime nulla di razionalmente incasellabile entro le normali categorie. Esso non esprime un tentativo razionale di dare soluzione ai problemi, ma è semplicemente un grido di dolore che chiede di essere espresso. Uno studio del’l Fbi ci dice che le persone fatte oggetto di violenza, tendono a cercare riparo nei luoghi dove sarà più facile per gli aggressori portare a termine i loro intenti. Da questo punto di vista è singolare come il senso di insicurezza trovi rifugio nella Lega che è stata al goveno negli anni in cui il picco di immigrazione è stato più alto in assoluto e dove è stata prodotta una legge studiata non per arginare la clandestinità , ma per dare facili braccia ai padroncini delle ferriere, ovvero al notabilato di Lega e An. Chi vota Lega non è affatto razzista o rozzo, ma esprime semplicemente un bisogno che si veicola attraverso simbologie, attraverso una dinamica amico-nemico che ha perso i suoi riferimenti. Un esempio: conosco un’anziana signora, acculturata e “laicista” che vota Lega perchè “degli extracomunitari non se ne può più”. Recentemente ha perso il marito e per essere aiutata si è messa in casa un pakistano clandestino e ha fatto di tutto per poterlo regolazzire. Tuttavia politicamente è rimasta sulle medesime posizioni. La realtà è contraddittoria e l’offerta politica non ha saputo offrire sintesi. Questo è il problema. L’Italia è come il coniglio abbagliato dai fari del declino e non sa correre nè avanti nè indietro. Non riusciamo a fare dell’immigrazione un grande motore per lo sviluppo come è successo praticamente ovunque, ma nemmeno possiamo fermarla. Gli operai hanno paghe ignobili, ma sanno che non possono chiedere più di tanto a imprenditori che non hanno punttato sul prodotto e sulla produttività . Il sottoproletariato dei precari si avverte senza futuro, ma sa che un’intera economia è nata precisamente per sfruttarli. Le antinomie della società italiana sono irresolubili all’interno delle logiche del tradizionale capitalismo liberista e tuttavia si ha timore di qualunque cambiamento.
All’Italia ciò che davvero manca è il futuro. Dunque non mi meraviglio che proprio le forze politiche che per consistenza e progetto guardano di più alla dimensione storica siano penalizzate, specie dopo l’esprienza nel governo Prodi in cui la sinistra radicale non è stata di lotta e di governo, ma nè di lotta, nè di governo, una sinistra incapace di sognare e di governare al tempo stesso. Forse il tradizionale elettorato ha deciso che la “vita è adesso”.
Non capisco l’incredulità che vi ha colti nel dopoelezioni….
Perchè forse non era nei presagi immaginare la disfatta della sinistra radicale dopo la stretta di mano del sig.re Veltroni con il Berlusconi? (La foto la ricordate tutti, guardate i loro volti!) Secondo voi su cosa si sono accordati i due dentro le stanze del PD….L’omicidio perfetto, ovvio.
O vivete nel mondo della fantasia e del fair play politico.
E tutta l’intellighenzia di gauche a guardare, a riflettere, ad analizzare…..mentre il popolo nei bar, al supermarket, sul lavoro, sugli autobus si è rotta le scatole di una rappresentanza di sinistra con una dirigenza imborghesita che pensa al futuro, forse al loro in parlamento e poco altro considerati i risultati progmatici, operativi raggiunti. Perchè a noi di sinistra qui giù serve il presente: capirlo e agire sul presente per modificarlo, strapparlo all’avversario, con o senza politici di professione al seguito. Se non ripartiamo dal messagio antagonista e di lotta vera fatto da compagni e compagne con il sangue agli occhi e le palle fumanti è finita e per sempre; non ci resta che ritirarci nelle biblioteche, nei centri di ricerca, nei parchi o nei posti dove ci crediamo un’elite culturale, spesso anche ben pagata, che però non ha capito ne in che mondo si trova ne che per sciogliere Berlusconi e co servirà la rivoluzione con ogni mezzo. Parola che non sento sulle labbra di un rappresentante di sinistra da almeno 30 anni. Strano vero che la sinistra arcobaleno abbia perso le elezioni il 13-14 aprile 2008…..Ma fatemi il piacere!
2006 … correva l’anno …
… un martello è un utensile
se lo dai in testa a qualcuno
l’uso è stato improprio
il progresso ha distribuito la ricchezza
prima di lui
l’aristocrazia l’aveva costruita
organizzata
il comunismo è un eventuale strumento
non è una fissazione
esteticamente bello
altrettanto quanto il capitalismo
nella sua brutalità .
Questo è il migliore
dei mondi possibili
ed è anche molto simpatico …
deretani flaccidi compresi.
Ogni secolo
a modo suo è stato
bello.
Peccato, l’Italia avrà quello che si merita…. Sono stati premiati l’arroganza dei soldi, la disonestà come valore, la più becera arte di arrangiarsi, gli interessi privati come regola di vita, la demagogia verso un popolo che rinuncia ai princìpi per le briciole promesse, che passa sopra a tutto, con colpevole corriva complicità .
Cara Lidia, dopo 22 giorni di poltrona sono uscito di casa per sciare davanti al lago, lungo 70 km, i l quinto della Finlandia. Piano piano ho percorso alcuni kilometri con un cielo terso di sfolgorante limpidezza. Perche’ questa premessa? perche’ per tutto il tempo della mia prima uscita dopo un volo dalle scale e una costola rotta, per tutto il tempo ho pensato al tuo post in morte della sinistra.
Gia’ la sinistra non e’ piu’ nel Parlamento della Repubblica italiana nata dalla Resistenza.
Ho pensato di rispondere alle tue sollecitazioni, poi ho detto no, poi si’, poi no. Finalmente mi sono deciso a farlo perche’ vorrei domandarti e allo stesso tempo domandarmi : ma quale sinistra e’ morta? La tua? La mia? La sinistra che ha fatto cadere il primo governo Prodi? Quella che ha imbrogliato le carte nei quasi due anni del secondo Prodi? Quella di Turigliato? Oppure la sinistra del pci,pds,ds? Sono sempre stato vicino al Pci, fino alla sua scomparsa. Ero fiero di essere iscritto a un Partito, sulla cui tessera era stampigliata la firma di Enrico Berlinguer. Pensa che folle: quando lavoravo a La Stampa di Torino come giornalista (7 anni e mezzo) la domenica facevo la diffusione de l’Unita’ nel centro storico tra Piazza Navona, via di Tor Millina,via di Parione, Corso Vittorio. La facevo con i compagni della sezione Scattoni di Piazza del Fico.
Non me ne vergogno, anzi. Era circa mille anni fa. Oggi la sinistra che muore , muore insieme ai Verdi che aveva sempre osteggiato. Una nemesi storica incredibile. Si sono uniti gli ambientalisti e i pacifisti con i due partiti comunisti che si erano divisi su tutto pur di distinguersi. Insieme avrebbero fatto sfracelli, ma a sinistra. E invece hanno bucato. Non sanno neppure perche’ hanno perso una larga fetta di consenso degli operai e della gente onesta e perbene che ha difficolta’ a vivere (e che un tempo gremiva le piazze con le bandiere rosse). Non rappresentano se non loro stessi. Unita’ nella diversita’ si diceva un tempo, soprattutto quando bisognava schierarsi contro chi spadroneggiava, chi voleva mestare nel torbido (e sappiamo tutto quello che c’e’ stato perche’ abbiamo memoria storica). Questa sinistra di oggi ha preferito dividere e andare fieramente al voto con un cartello incomprensibile ai piu’.
Ora la “sinistra” che muore, Lidia cara, non ha nulla a che vedere con quella di Camilla Ravera, e di tutti quelli che credettero in un grande progetto ideale. Ma etica, civilta’, senso di responsabilita’ collettivo, questione morale, sono parole ormai scomparse dal lessico italiano, riscritto dai venditori di pubblicita’, quelli che giocano all’isola degli infami.
Un saluto dalla Finlandia
mah che dire , il tuo articolo mi lascia stupefatto per la sua intrinseca arroganza verso gli elettori del nord.
Ho sempre votato sinistra , a parte l’ultimo governo prodi , elezioni dalle quali mi sono astenuto , appartenenza fgci prima , pci poi , pds ,ds .Questa volta finalmente veltroni mi ha convinto a tornare al voto con estremo entusiasmo.Abbiamo perso , secondo me di poco visto che , bettini disse che 35 % sarebbe stato un successo .La lega ha sparigliato le carte e tu continui a darle della razzista , “voto di protesta”come nel 93 , in sostanza a non capire che il nord vive un disagio non condiviso dall’altra parte del paese e che la lega , ormai il solo partito che ancora riesce a stare concretamente sul territorio , a frequentare poco i salotti , i media e gli scrittori per andare , come il vecchio pci ,nei bar , nalle bocciofile , nelle associazioni , nelle fabbriche , ha saputo dare risposte alle esigenze della gente comune.
Tutto questo lo devi accettare come dato reale , non deformabile dalla lente ideologica ,e devi senza spocchia accettare i voti degli operai che in alcune zone della mia regione votano lega da 15 anni con percentuali che bertinotti assieme a te non ha mai voluto analizzare.Da 15 anni non da ieri!! Se in quelle fabbriche si presentasse il paroliere rosso con diliberia o rizzo il macho verrebbero presi a calci in culo fino a roma.
Tu sarai depressa della sparizione di quella sinistra , ma io non lo sono per nulla , anzi , ringrazio veltroni di averla messa a nudo , come il re, costretta crudamente a confrontarsi con la realtà e non con la sua visione religiosa e integralista .Oggi finalmente è caduto anche in italia il muro di berlino , è iniziata di fatto la seconda repubblica ,è cambiato il vento.
Basta comunistini , ernestini, dilibertini innamorati della mummia di ilic , mastellini , dini , ecc . ecc . cominciamo a diventare un paese normale , con una destra senza i fascisti e una sinistra senza i comunisti che hanno avuto un secolo di tempo per dimostrare le loro tesi folli .
Finalmente!!!!!!!Grazie di cuore walter , il coraggio finalmente è ritornato ad essere un valore anche di sinistra!!!!! Siamo all’opposizione.E chissenefrega…….opposizione dura e democratica , fra cinque anni?vedremo , ma intanto ho di nuovo speranza nella sinistra.
Certo la mia , non la tua nostalgica lidia, quella tientila per fare le serate con capanna o le cena di classe del liceo
Buongiorno Lidia!!!
Visto che scherzi ci fa la democrazia???
Pensi sempre che il buonsenso non permetta di votare il partito di un pluri-pregiudicato (amico degli amici) che si è unito col peggio dela vecchia AN, sostenuto da un partito praticamente un pò… “retrò” come la Lega, e invece ZAC! metà Italia lo acclama.
Come diceva la pubblicità dell’olio cuore… 70 anni (passati) e non sentirli, il nonno mezzo infartato in diretta dal comizio è di nuovo in sella.
Siamo al Governo Berlusconi-ter… speriamo che non sia il BIS degli ultimi 5 anni di governo dell’allora centro-destra (adesso è solo destra) sennò ci aspetta un bel cataclisma: altro asfalto inutile, ponti di cemento gettati dove non servono, buchi nei bilanci, sanatorie, leggi ad personam, botte nelle piazze ai manifestanti, recessione economica, cancellazione delle pensioni, le mafie che imperano sul territorio e in Borsa.
Non ricordo altro del Governo Berlusconi… se non la patente a punti e le brutte figure all’Estero.
E il G8 e i morti di Nassirya ovviamente.
Detto questo… la Sinistra.
Signori, la Sinistra con la falce e il martello è morta da anni.
Un paese normale non può avere una marmellata di 6 partiti a sinistra del PD, era chiaro come il sole che sarebbero finiti spazzati via. La gente si è rotta di sentire ogni sera, ogni sera! Bertinotti, Pecoraro, Diliberto, Mussi, Angius etc etc etc. MA BASTA!
Non mi riferisco alla caduta del Governo Prodi che è morto a causa di Dini e Mastella (ufficialmente) e nemmeno al modo di “fare politica”… ma al modo di “entrare in” politica.
Democrazia: è giusto dare una parola a tutti per fargli esprimere i propri pareri.
Ma quando in una coalizione vogliono parlare tutti e tutti possono fare quello che vogliono senza uno spirito comune non è Democrazia: è Anarchia.
I partiti nani e ottusi (politicamente intendo) di sinistra erano diventati partiti personali: non devono più esistere. Se fissi il tuo obiettivo al 2-3% su base nazionale non devi esistere.
(a questo proposito: Lombardo a Berlusconi praticamente non serviva… perchè l’ha messo dentro? Stiamoci molto attenti)
La Sinistra l’arcobaleno: la loro riunione è stata troppo tardiva e gli Italiani col loro voto (non Veltroni) li hanno cancellati dall’arco Costituzionale. Personalemente penso sia una perdita “storica”, una sconfitta che relegherà e legherà ancor più quel tipo di sinistra alle manifestazioni di piazza, ai girotondi, ai movimenti e a un certo tipo di sindacati.
Nonostante una campagna elettorale praticamente inesistente ha vinto il PdL, perchè?
Perchè capire Veltroni è troppo difficile per gente che non segue la politica giorno per giorno.
E’ difficile per quella parte che non è ancora schierata beninteso, Walter ha fatto una campagna stupenda, senza di lui saremmo affondati, altro che 35%.
I giornali parlano della famosa fascia di persone che votano per il PdL “la pancia del Paese”… io li chiamo IGNORANTI. Proprio nel senso che IGNORANO.
Ignorano che Berlusconi è li per farsi gli affari suoi e tutti i dati degli ultimi 5 anni del suo Governo lo confermano.
Che il Signore ci assista… sempre se non ha già chiesto la cittadinanza all’estero pure Lui.
Torno sull’argomento perchè mi sembra che in questo cante hondo in memoria della sinistra c’è qualcosa che mi fa paura: il fatto che molti considerino la Lega il vero pericolo di questo Berlusconi ter, che sia sentita come l’insidia maggiore, il cavallo di Troia che fagocita i voti della “sinistra- sinistra”. Invece io sarei terrorizzato se quelle schede che hanno abbandonato l’arcobaleno fossero andate al Pdl, al peronismo mediatico di Berlusconi e al fascismo di Fini. Certo Bossi parla di fucili e raccoglie ampolle del sacro Po, mentre Fini ha il fisique du rol dello statista, ma l’animo e la testa del picchiatore, solo moderata da massicce dosi di roipnol. Il vero disegno di destra è ad Arcore e a Roma, non certo a Varese o a Milano. Dirò di più: spero che la Lega sia in grado di condizionare pesantemente il Cavaliere e il suo insulso, ma pericoloso scudiero.
Detto questo spero che lo chock avuto dalla sinistra radicale serva a far comprendere gli errori commessi a cominciare dall’alleanza con il verdsmo fatuo e destrorso dei Pecoraro, per finire con l’abbandono della presenza del territorio. Ho l’impressione che l’attuale elite della sinistra arcobaleno, sia più un prodotto dell’anomalia berlusconiana che l’espressione di istanze nella società . Non a caso il simbolo stesso pare quello di un detersivo.
Scusami Lidia, ma di quale sinistra parli?
Forse mi sono perso qualche passaggio, ma tu non eri passata al P.D. perchè in quel partito ” si poteva aiutare la sinistra a crescere”.
Ti assicuro: non voglio fare polemica. Vorrei proprio sapere in quale organizzazione stai militando. Buon lavoro dovumque tu sia, anche perchè ti ho sempre stimata, indipendentemente dalle vicende politiche.
Ho vent’anni e anche io sono caduto dal pero.Per superare il trauma, per abbattere il pero ccorre soprattutto una grande operazione culturale della sinistra (anche pd),un nuovo radicamento sul territorio.
Intendo dire che la destra spaccona, arrivista, maschilista e furbetta ha avviato già da anni un modellamento dell’italia a sua immagine e somiglianza (non si pùò chiamare operazione culturale) attraverso il più grande e permeante mass media: la tv. Ognuno di noi semplicemente accendendo la tv, non solo su mediaset, si espone a questa terribile radiazione e per di più inconsapevolmente. La propaganda del modello Berlusconi avviene 365 giorni l’anno perchè non ha bisogno di attenzione o sforzo mentale, è una semplice replica della sua immagine. Ormai vediamo il mondo attraverso i canoni e i modelli che ci impone: in questo ha ormai vinto.
é riuscito ad allevare un popolo ue sotto gli occhi tutti senza che nessuno se ne accorgesse, salvo forse Nanni Moretti nel caimano.
Si è potuto salvare solo chi per fortuna grazie alla famiglia, all’ambiente in cui è vissuto, si è visto tramandare i giusti antidoti culturali. Ma le fasce della popolazione più deboli e disagiate sono state investite in pieno da questo nuovo indottrinamento subliminale.
Da qui nasce il successo del populismo della destra, il trionfo della lega.
Ciò non significa che chi è di sinistra è più erudito o altre scempiaggini ma che se la sinistra non riesce imporre partendo dal territorio(non dal loft) un modello culturale popolare alternativo saranno anni bui.
I più cordiali saluti da uno ancora di sinistra.
chi ha cavalcato direttamente o indirettamente l’antipolitica o malcontento generale è stato premiafo
Mi dispiace cogliere in alcuni commenti - qui come in TV - la tentazione di sdoganare un partito come Lega, che oggi viene chiamato interclassista, e non più razzista: il consenso crescente intimidisce già molti, che oggi mostrano qualche riserva a chiamare rozzi o xenofobi i suoi militanti e i suoi elettori.
A chi non legge più i programmi dei partiti ricorderei che la Lega continua a chiedere: potere di espulsione per i sindaci; rilievi fotodattiloscopici e test di conoscenza delle nostre lingue, culture e tradizioni per i permessi di soggiorno; obbligo della lingua italiana nelle moschee; test del DNA per i ricongiungimenti familiari; cittadinanza italiana dopo almeno dieci anni ininterrotti in Italia e un esame di conoscenza delle nostre lingue, culture e tradizioni; referendum della popolazione locale per decidere se costruire le moschee; aumento del numero dei CPT; ronde volontarie di supporto alle forze di polizia locale; persecuzione dell’accattonaggio; equiparazione della Polizia Locale alla Polizia di Stato; porto d’armi anche fuori servizio e utilizzo di sfollagente, spray urticanti e pistole elettriche; divieto assoluto per i campi nomadi anche se non abusivi…
Bene: se la signora della porta accanto vota Lega perché non ne può più degli extracomunitari, esprime sì un bisogno di sicurezza che va ascoltato, ma mi si permetta di dire che la signora esprime anche una visione della vita, della società e della storia assolutamente primitiva e xenofoba (ben al di là di quali siano i suoi sentimenti reali - magari più complessi del suo stesso modo di ragionare -): non abbiamo paura di ammetterlo, sennò le nostre elubrazioni mascherate di realismo diverranno l’avallo inconsapevole di quelle stesse idee.
A presto, Lidia.
Avete le leggi contro il razzismo: se la Lega è razzista costruite un Gulag e chiudeteci dentro tutti i suoi elettori !
Cara Lidia,
la confusione e l’avvilimento di questi giorni forse non ci rende capaci di spiegarci e di andare oltre la rapsodia di idee ed emozioni. Porrò allora il problema in altri termini più pragmatici che potrei riassumere in una domanda elementare: per il Paese, per noi cittadini è più pericolosa la Lega con la sua balzana xenofobia, o Berlusconi con il suo gigantesco conflitto d’interessi, il suo cristallino peronismo, il suo piduismo genetico, la sua volontà di cambiare la costituzione in senso antidemocratico, la sua corrività con le correnti più integraliste e arretratate del mondo cattolico, la sua alleanza esplicita con ogni tipo di fascismo e quella implicita con le mafie? E siamo così sicuri che An abbia idee molto diverse sul trattamento da riservare agli extracomunitari? Hai detto molto bene, la signora della porta accanto è probabilmente più complicata e assai meno rozza delle idee che esprime, dunque può essere recuperata, così come lo può essere l’operaio di Sondrio. Ma la classe dirigente del Pdl e gran parte dello zoccolo duro del “partito dei 740″ (leggi evasori ed elusori) come lo definì Fini, facendosene portavoce, è assai più rozza delle idee che formalmente esprime, E’ irrecuperabile. La Lega, sia pure in maniera grottesca e deformata esprime umoralità più popolari e quindi è possibile che entri in rotta di collisione con i padroni del vapore, che crei una frattura nel blocco di destra, come del resto è già avvenuto in passato. Dovrei rammanicarmene? O temere che la sola speranza in questa prospettiva rischi di farmi diventare un razzista ?
Ho quaranta anni, sono di sinistra e sono depresso. E non solo perché ha vinto Berlusconi (e Bossi) ma per l’indegno comportamento dei miei rappresentanti o presunti tali. Arroganti, presuntuosi, con la puzza al naso, narcisisti; la sconfitta della sinistra si spiega in realtà con estrema semplicità : i nostri presunti politici sono abituati a guardarsi l’ombelico a parlare con i loro amici e sono convinti che tutto il mondo sia Toscana, Roma Parioli, Bologna. Hanno sbagliato candidature e approccio alle questioni: Pecoraro Scanio candidato in Puglia è stato un insulto a tutti noi, ma Crisafulli per il PD mica scherzava…
Mussi ha ottenuto risultati migliori come Ministro dell’Università - ed è stato il peggior ministro dagli anni Ottanta - che come costituente di un nuovo partito. Non vi sembra abbastanza? O veramente siamo convinti che gli italiani siano idioti e non sappiano cosa votare? Uno sguardo anche superficiale delle differenze di voto tra amministrative e politiche - stesso giorno, ma nessun effetto trascinamento - dovrebbe far riflettere noi e i nostri grandi strateghi.
Quasi quasi me ne vado in Germania e provo a prender la cittadinanza: lì Die Linke è una forza seria (e Lafontaine un politico a tutto tondo)
A proposito, quando ricominciamo a parlare delle ‘cose ‘e non delle ‘persone’?
Cari amici della sinistra, ma di quale sinistra parlate ???? Di quella dell’On.le Bersani che con due decreti legislativi (1998 - 2006) ha spalancato la porta alla grande distribuzione, abolendo ogni qualifica professionale per l’esercizio del commercio, che ha eliminato la specializzazione merceologica, che ha spazzato le distanze minime tra esercizi congeneri ??? O quella del Ministro Padua Schioppa che a favore delle grandi banche dal mese di maggio 2008, ci fara’ pagare anche gli assegni, che ci obbliga a far sparire i contanti ed utilizzare la carta di credito anche gli acquisti di pane e latte, che ci congela i soldi sui libretti di banca non movimentati (perche’ non ci sono piu’ versamenti da fare) ??? Oppure vogliamo parlare del compagno Bertinotti che fece cadere il 1 governo Prodi sulla rivendicazione dell’orario minimo di lavoro e poi al Governo l’unica sua preoccupazione e’ stata quella di accaparrarsi lo scranno piu’ alto della Camera dei Deputati (con benefit e privilegi perpetui) ????
Sono un quarantacinquenne ex democristiano, e mi stanno facendo rimpiangere la classe politica ante anni 90, si’ quei “ladroni” che a detta dell’On.le Di Pietro si spartivano tangenti e bustarelle ma che buon Dio, avevano una cultura politica ed una profondita’ di studi che i Pecoraro Scanio, gli stessi Di Pietro e i Ferrero si sognano la notte e cascano dal letto. Non so’ francamente se Bossi e la Lega, unica vera forza politica ancora vicina ai piccoli imprenditori ed ai Cipputi del Nord, sapranno rimediare ai danni di questi ultimi due anni di politica (anzi) di non politica diretta unicamente alla cura degli interessi bancari, assicurativi, della grande distribuzione e dei loro conti bancari, ma una cosa e’ certa, amici della sinistra, fate un bel ripulisti dei vostri dirigenti partitici, dei loro cashmere, delle loro barche di 50 metri, delle loro amicizie con banchieri piu’ o meno importanti (no bancari) altrimenti la vedo brutta, ma brutta per tutti, per Voi … e per noi che al momento dobbiamo accontentarci del “Nano” che cantava nelle navi da crociera……
Caro amico Vittorio ex-democristiano, tu, come tanti altri sei rimasto un pò indietro.
Sei comunista e di sinistra?
Allora devi mostrarti povero, niente clamori, donne brutte e uomini rachitici, devi parlare solo coi sindacati, con gli operai, le coop (eventualmente con l’UNIPOL).
Si si… hai una tua cultura storica di quasi un secolo, Gramsci,Stalin, Lenin, Marx, Mao e compagnia bella, non ti approvo ma ti rispetto anche se, in fondo in fondo, ti ritengo un fallito… poichè storicamente il comunismo in tutte le sue forme è stato un fallimento.
Bene!
Ma qui forse non ci siamo ancora capiti su una questione: il mondo non è più fatto così capisci?
Ti voglio spiegare una cosa: è finita la storia dei “comunisti” brutti, sporchi e poveri.
Io mi ritengo “di sinistra”… nel senso che non posso condividere la visione del mondo di Berlusoni-Bossi-Fini e non ho rispetto per la loro storia viscida… ma non mi ritengo comunista.
Voglio un’Italia democatica, giusta, nel senso di giustizia e moderna.
Questi qui che andranno a governarci vivono nel terzo millenio ma sono col cervello nell’800 capisci?
Noi siamo qualcosa di diverso, ci stiamo definendo e rifinendo e quando ne avremo la possibilità metteremo in sesto questo c@zzo di Paese massacrato nei “valori” (in tutti i sensi) dai tuoi cari vecchi politici “acculturati” dai profondi studi e dalle bustarelle… e vorrei farti notare che la classe politca degli anni ‘90 è tuttora viva nella destra, caro amico, con pochissime variazioni… e che in 5 (cinque!!!) anni dell’ex governo Berlusconi cosa è riuscita a fare per l’Italia?
Facci un elenco… poi se vuoi parliamo di Bersani & Co.
Buona giornata.
Però se il PD avesse potuto attingere a quel sette per cento di voti mancanti? Ma non vedi che l’idea è assurda? Hanno fatto la loro parte per rendere difficile la vita al governo Prodi? Perché le tasse si pagano e manifestare in piazza contro il governo di cui si fa parte è un controsenso. Si poteva sperare in una resipiscenza. A che titolo? Si poteva evitare che la sconfitta avesse queste proporzioni. Chi ha mai creduto che si potesse vincere andando da soli (che poi così non è stato)? Contenere la vittoria dell’avversario? La politologia saprà illuminarci ampiamente sulla questione. Ma proviamo a ragionare in modo controfattuale, poniamo che non fosse stato perso quel sette per cento rispetto ai voti presi dall’Unione due anni fa… Dal punto di vista dei risultati elettorali le cose sarebbero andate meglio. Per rendere difficile la vita al governo Berlusconi? Per ridimensionarlo? I numeri non bastano. Ci saremmo trovati nella stessa situazione di ieri. Ma ti rendi conto che questa è la seconda volta che la sinistra consegna il paese alla destra con i conti risanati, come se in ciò consistesse la sua ragion d’essere? Normalmente accade il contrario: sono i governi di destra (quelli seri) che impongono sacrifici fiscali incuranti di popolarità . Ma in Italia una destra seria non c’è. Tocca alla sinistra fare, oltre alla sua, anche la parte della destra, e poi ci meravigliamo se non dura. Però, come si fa ad andare a letto credendo di vivere in un paese di sinistra e svegliarsi il mattino per vedere che non è nemmeno di destra…
Solo un attimo, cara Lidia, per parlare di Roma. Ma secondo te chi e’ quello stratega che ha pensato di ricandidare l’ex due volte sindaco di Roma Rutelli a nuovo sindaco di Roma? Il PD non aveva una giovane e brillante persona da presentare? Magari una donna? Ma perche’ il cosiddetto centrosinistra italliano e’ cosi’ frenato, cosi’ poco innovativo, cosi’ timoroso del nuovo, senza coraggio, anima, creativita’ e fantasia? E’ questo il nuovo di Veltroni e dei democratici che dovrebbero arginare la valanga della destra italiana? Solo cosi’ si costruiscono queste clamorose e durissime sconfitte.
Un saluto dalla Finlandia
Opplà … l’unico contendente di Walter alla guida del PD s’è scolto al sole di Roma…
Lidia… se ci sei batti un colpo!!!
Cosa ne pensi del V2DAY e del silenzio dei media sull’evento?
Spiegaci perchè il PD non appoggia Grillo nella sua battaglia per una informazione giusta!
Io… non capisco! Perchè si perdono queste occasioni?
.. non c’è notte tanto lunga che possa impedire al sole di risplendere..
Il Sole risplende sempre… il problema è di chi continua a girare dalla parte sbagliata restando sempre nella notte più completa!
Cari amici “mancini” rieccovi pronti con le solite lagne sul braccio alzato degli amici di Alemanno, sulle presunte scritte xenofobe, uniti in nome della Resistenza (di cui avete solo sentito parlare dai vostri nonni) e via di seguito…. siete patetici, nel blog dite che i comunisti mangia-bambini non esistono piu’ ma le lagne sono sempre le stesse. Ed anche l’arroganza e la convinzione di essere qualcosa di piu’, qualcosa di “mejo”.
Viceversa la vostra pseudo-cultura fatta di slogan, di canzoncine, di salotti buoni e anglismi (loft e long drinks, I can… ed altre Veltronate) e’ finalmente sull’orlo del baratro.
L’oblio e’ sopra di voi e sulle vostre falci e martello (che avete per altro cominciato a nascondere). Ancora qualche anno e….puf…..non ci sarete piu’ !!!!!!
E a quel punto finalmente si potra’ parlare della “Morte della Sinistra” e del suo funerale al quale spero di portare i fiori piu belli!!!!
Caro Vittorio quello di cui sono certo è che la polvere accumulata sui tuoi neuroni si sommerà alla polvere del Tuo corpo e del mio…. come diceva Landolfi ” tra poco tempo, tra qualche secolo”….. questo mi rinfranca
un abbraccio forte