isolata, a scrivere
sull’isola. Sotto un cielo di piombo. A scrivere l’ultimo capitolo di un romanzo breve. Un mediomatraggio. Si chiama “Le seduzione dell’inverno”. Il mare è una valle di lacrime, mosse da onde minime. E’ trasparente, incolore. Il vulcano tace, tappato. Ogni tanto si palesa in polveri invisibili, che si depositano sul bisuolo, sulla terrazza bianca, sui viottoli. E’ giugno e l’estate sembra lontana. La perfetta solitudine induce visioni, riflessioni, perversioni. Scrivo per ore. L’orologio grande appeso sulla cappa sopra la cucina stacca i secondi con un tic tac che non avevo mai ascoltato. Così passa il tempo? Con questo ritmo regolare e riposante? Mangiando mi sono costretta a fare attenzione alla televisione. Notiziario. Bush a trastevere. trastevere blindata per accogliere bush. cecchini sui tetti? la comunità di sant’egidio.L’hanno invitato? e perchè? Santa maria in trastevere… E’ il mio quartiere…Andrò alla manifestazione. Ci andrò? Mi ricordo quella di qualche anno fa. La tensione. La determinazione. Si sfilava fra due ali di poliziotti. C’era il centrodestra al governo. Adesso c’è il centrosinistra.E’ meglio? E’ peggio? E’ uguale?



in-flusso di coscienza… d’incoscienza… sembra di sentirli quei tic… quei tac che scandiscono la perplessità .
è peggio? è meglio? è peggio. è meglio. è imbarazzante. non mai uguale .
mi viene in mente nanni moretti a piazza navona. con questi non vinceremo mai. tristemente pro-fetico (al di là dei 25000 voti….)
scendendo dal palco , ricordo , accennò una quasi carezza con un sorriso di quasi mestizia.
mi sembra di ricordare fosse a lidiaravera.
testimone di un tempo. a venire. venuto.
perplessità che non se ne va.