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la manifestazione delle donne di sabato scorso

Lidia Ravera | Lavori in corso | 28 Novembre 2007 | 1,524 letture

c’ero. Sabato politico: al mattino a votare nell’assemblea PD degli eletti del lazio ( i segretari provinciali). Al pomeriggio in piazza contro la violenza sulle donne.
alla mattina: senso di estraneità, ritualità che non lasciano spazio nè al dibattito nè alla domanda o al dubbio.Devo votare due maschi. maschi sono anche i segretari proposti per le altre provincie. Tutti maschi. voto no. i no sono 40. qasi 300 i si. qualcuno si astiene. Dicono: hai dato fiducia a questa dirigenza adesso devi votare quelli che loro hanno proposto. Non so. Non credo. Devo votare uno che copre anche altre cariche? Che ha una storia politica scoraggiante? Devo votare senza alternative?
al pomeriggio in piazza: ci sono tutte queste ragazze che ballano e invitano a dire “no”. A non essere schiave del desiderio maschile. C’è un’ atmosfera allegramente reattiva. Un bel senso di forza, di autonomia, di allegria. cammino su e giù. Sto in mezzo a donne che non conosco, spesso molto più giovani di me. Sento una specie di felicità. Allora non tutto è ancora pietrificato, c’è ancora spazio, c’è ancora ricambio. torno a casa, sfessata di stanchezza, ma più serena e ottimista di come ero tornata dalla mattina “istituzionale”. Appena mi levo il piumino squilla il cellulare: è l’Ansa. la gioranlista mi chiede: può darmi un commento sugli scontri alla manifstaione delle donne? Quali scontro, trasecolo, io vengo da lì, non c’è stato nessuno scontro, figuriamoci…La giornalista mi racconta della contestazione alle ministre e alla ex ministra e alla ex- soubrette neo deputata…botte a destra e a sinistra…botte? beh, no, fischi…ci metto un po’ a scoprire che le ministre stavano concedendo interviste sul palco de La7…unico palco in una piazza da cui i palchi erano stati esclusi…i giornali, per tre giorni, non parlano d’altro che di questa presunta lotta fra donne…ma come? Non erano belline e dolci?
La serenità, ovviamente, sparisce.
Peccato. Sono così poche le occasioni di sentirsi positivamente sorprese e ,di nuovo, ottimiste…
E’ stata una bella manifetsazione. La contestazione è stata marginale. Il fatto che sia stata resa centrale la dice lunga sulla posizione delle donne nella nostra società…certe volte mi viene il panico …quanto c’è ancora dafare!

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