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l’intelligenza degli altri

Lidia Ravera | L'intelligenza degli altri, Rubriche, Lavori in corso | 16 Marzo 2008 | 1,404 letture

Adulti: Raffaele Simone, linguista, uno dei pochi saggisti che usano una scrittura seducente e comunicativa, uno che sa vestire i pensieri. Sto leggendo il suo ultimo libro “Il mostro mite”, edizioni Garzanti, 12 euro,170 pagine. E’ malinconicamente suggestivo, qua e là geniale. Parla della crisi della sinistra, in questo secolo, in questo mondo. Ma non si limita ai vaticini politici, affonda il coltello negli umori e negli amori, nelle idee, nelle passioni spente…una lettura che ti fa venri voglia di menare le mani, di strappare le erbacce, di tirarti su le maniche, di ripartire da zero. Una citazione, fra le tante ( sto a metà, leggo con la matita in mano), che mi ha fatto sobbalzare sulla sedia e iniziare uno dei miei masochistici esami di coscienza: “Molta gente di sinistra ha coltivato per decenni la singolare convinzione di costituire un’avanguardia a cui la storia ha assegnato una speciale missione palingenetica: fondare un nuovo ordine etico, instaurare un fermo controllo morale su tutte le passioni maligne, guardare al futuro con speranza piena,immaginare un progresso senza limite, risanare il mondo. Il fine di questa missione sarebbe stato quello di assoggettare l’aggressività umana ottenendo così una sorta di irenica felicità senza violenza, senza homo homini lupus, senza guerra e senza crimini. La rinascita avrebbe coinvolto tutte le dimensioni dell’umano, passioni e sentimenti compresi:niente aggressività, niente egoismi, niente iltà, niente bassezze!” Mi ci sono ritrovata come nella fotografia virata pastello di un santino d’epoca…Invece poi..Un libro da leggere.
CATEGORIA GIOVANI: sono diventata una “Crak-addict”. Sono linkati ( ma non esiste un verbo vero? Non neo-barbaro, non-angloelettronico?) qua, su questo sito, potete clikkarli ( ‘aridaje!) da qui.
Sono un gruppo di ragazzi sui 30 ( lo so, una volta non sarebbero stati ragazzi, ma adesso sono praticamente dei bambini-prodigio, data la lentezza con cui si sviluppa la vita, prima di precipitare giù dai 45, a rotta di collo verso la fossa) che propongono presentano criticano discutono e recensiscono IN PIENA LIBERTA’ ( cosa rara) e INTELLIGENZA ( competenti, colti) tutto quello che passa il convento in fatto di cultura spettacolo e godimenti vari: film libri teatro serie televisive mostre vacanze ristoranti isole incontaminate ( c’è una ragazza che vive nelle Fiji- non so quante J e quante i- e manda un diario) capitali europee dischi concerti avanguardie eventi tivvù…insomma tutto il modesto bolo-alimentare con cui plachiamo la nostra fame di stimoli, rispecchiamenti e divertimenti e formazione umana e voglia di acchiappare lo spirito del tempo.
Insomma, sono un bell’utensile per estrarre dalla vita piccole gioie quotidiane.

Ecco, vi ho dato due dritte. Voi che mi suggerite?

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