par condicio
Per chi non legge l’Unità ( sbagliate, è un bel giornale):questa è la mia nuova rubrica. Esce il mercoledì, il venerdì e la domenica. E’ una piccola vendetta, come leggerete. Qui di fila, nella presentazione. Ho già “commentato” Casini, Rutelli, Belpietro, Alfano, Tremonti…sono in uscita D’alema, La Russa e Maroni.
E… Ecco qua:
“Non è cattiveria, è par condicio, ragazzi. Dovete provare anche voi. A essere guardati come pezzi di carne, come pupi gonfiabili, come oggetti di desiderio o di scherno. Come racchioni, come zitelli, come maschi con cui “non andare in vacanza”. Dovete provare a essere accusati di non avere 23 anni come se avere 23 anni ( o 17) fosse un talento e non un dato di fatto, una condizione transitoria. Dovete provare a ricevere occhiate sul culo o sui bicipiti o “sul pacco” anche se di professione fate il consigliere regionale , anche se concorrete ad un posto di ricercatore, e avete tre lauree e non vi è mai venuto in mente di fare il ballerino o il midnight cowboy e il vostro obbiettivo non è essere pagati per uscire in boxer da una torta. Dovete incassare anche voi, un po’ delle umiliazioni che non vengono risparmiate alle donne. Sarà dura dover attirare l’attenzione dei lettori sui cedimenti delle vostre carni, sulle innocenti strategie adottate per rivestire crani sguarniti, sui ventri prominenti, sulle cravatte, sulle montature degli occhiali, sui pallori malsani, sui dorsi incurvati, sugli sguardi stanchi. Sarà dura confrontare maturi esponenti del mondo politico con pornostar e tennisti, boys e calciatori. Ma è un dovere irrinunciabile, un must educativo, rifilarvi il trattamento che da secoli, una spietata maggioranza di voi, riserva alle femmine della specie. Niente di personale, ragazzi.



grande!
Qualche settimana fa ero all’università per entrare in segreteria, nel corridoio c’eravamo solo io e due ragazzi. Questi due leggono i cartelli appesi, uno di questi invitava ad un intervento di Rosy Bindi nel pomeriggio, uno ha detto all’ altro: -E’ brutta in tv figurati se la vado a vedere dal vivo!- e l’altro giù risate. Capite VEDERE non SENTIRE! Se l’ incontro fosse stato con un poco attraente Gasparri al massimo si sarebbe detto: -Non voglio sentirlo quello lì- SENTIRLO! DIFFERENZA ABISSALE! La scenetta è finita con me che guardavo in cagnesco in due ragazzi, ma non ho avuto la prontezza di dire nulla, loro che se ne vanno dicendo: -Che guarda quella? Ho detto Qualcosa di sbagliato? Brutta è brutta!- e l’altro: -Infatti-. Infatti avete perso un’ occasione per stare zitti…infatti.
Comprerò L’Unità in questi 3 giorni: sono curiosa… L’IDEA E’ PROPRIO CARINA!!!
With compliments
Posso permettermi di desiderare un pianeta dove la fisicità, l’intelligenza e la cultura si ritrovino fuse nei viventi? dove il genere non provochi nessuno scandalo? dove il faro sia il piacere fisico e morale? dove la parola dionisiaco sia più che una curiosità per cultori dell’antichità? dove gli imbecilli (di tutti i generi sessuali), siano semplicemente considerati tali?
Ieri stavo male per l’influenza e mi sono messa a guardare le televisione di pomeriggio, cosa che non faccio mai visto che solitamente lavoro fino alle quattro, c’era su rai due un programma insulso in cui l’ospite d’onore era Vittorio Sgarbi. Argomento di discussione: le donne e il potere, oltre agli elogi al libro di Vespa quello che ho trovato davvero raccapricciante sono state alcune frasi di Sgarbi in merito alle donne di Berlusconi: secondo lui il suo errore è stato quello di non andare a “cacciarsele” (ha usato davvero questo termine!!!) da solo ma di farsele portare da Tarantini! La conduttrice, labbra siliconate e petto di fuori annuiva tutta compiacente tanto che ho pensato ad un mio delirio febbrile.
Grandissima! E’ un’altro motivoper continuare a comprare l’Unità!