Patrizia Zappa Mulas legge brani da “Le seduzioni dell’inverno” di Lidia Ravera (edizioni nottetempo).
3 commenti
Lettura piena di ritmo, incalzante, a volte forse eccessivamente teatrale nel dipanare pensieri che hanno la sobrietà inquieta delle solitudini. Chissà perchè alla fine mi fanno venire in mente dei versi di Rilke:Wer jetzt kein Haus hat, baut sich keines mehr.
Wer jetzt allein ist, wird es lange bleiben,
wird wachen, lesen, lange Briefe schreiben
und wird in den Alleen hin und her
unruhig wandern, wenn die Blätter treiben.
(trad. letterale e veloce) Chi non ha casa adesso non l’avrà ,
chi è solo a lungo solo dovrà stare
vegliare, leggere e lunghi fogli scrivere
e ancora nelle vie tornare
dove nell’aria fluttuano le foglie.
Fanno meraviglia la tecnologia che dispenza modalità di fruizione nuove e più probabili per i moltri
fa meraviglia il bel teatro del dire disinvlto della brava Patrizia Zappa Mulas\gran bella tipa
A costo di scivolare nei complimenti retorici non posso che dirle brava! Non ha bisogno dei miei complimenti, perchè che lo è ne ha piena cognizione. Una voce grandiosa narra brani di una delle sue tante, straordinarie storie. Da molto tempo la seguo, ho sempre apprezzato i lavori di Lidia. La sua grande capacità di narrare coinvolge il lettore -in questo caso l’ascoltatore…- trascinandono nella storia fino a divenirne parte.
Impossibile non apprezzare la sua bravura, il suo stile narrativo, descrittivo, passionale, doti che da sempre contraddistinguono le sue straordinarie capacità letterarie. Il tormento è condito da una buona parte di ‘ironia’ fredda, che lascia trasparire la sua indole inquieta, sotto una veste molto compassata ma mai noiosa. Lidia è una musa per tutti coloro che amano leggere e scrivere. Lidia è sicuramente da invidiare, nel senso buono del termine. E’ una scrittrice dalla quale prendere tutto per poter dire: Ho cercato di essere me stessa imparando da lei.
Lettura piena di ritmo, incalzante, a volte forse eccessivamente teatrale nel dipanare pensieri che hanno la sobrietà inquieta delle solitudini. Chissà perchè alla fine mi fanno venire in mente dei versi di Rilke:Wer jetzt kein Haus hat, baut sich keines mehr.
Wer jetzt allein ist, wird es lange bleiben,
wird wachen, lesen, lange Briefe schreiben
und wird in den Alleen hin und her
unruhig wandern, wenn die Blätter treiben.
(trad. letterale e veloce) Chi non ha casa adesso non l’avrà ,
chi è solo a lungo solo dovrà stare
vegliare, leggere e lunghi fogli scrivere
e ancora nelle vie tornare
dove nell’aria fluttuano le foglie.
Fanno meraviglia la tecnologia che dispenza modalità di fruizione nuove e più probabili per i moltri
fa meraviglia il bel teatro del dire disinvlto della brava Patrizia Zappa Mulas\gran bella tipa
e il libro non l’ho letto ma stando a quello che ho sentito è una carineria che si beve con gratificata soddisfazione…cioè se né consiglia la lettura e lo spettacolo.
Spero di non aver scritto cazzate . ciao.. bella bellissima brava bravissima
A costo di scivolare nei complimenti retorici non posso che dirle brava! Non ha bisogno dei miei complimenti, perchè che lo è ne ha piena cognizione. Una voce grandiosa narra brani di una delle sue tante, straordinarie storie. Da molto tempo la seguo, ho sempre apprezzato i lavori di Lidia. La sua grande capacità di narrare coinvolge il lettore -in questo caso l’ascoltatore…- trascinandono nella storia fino a divenirne parte.
Impossibile non apprezzare la sua bravura, il suo stile narrativo, descrittivo, passionale, doti che da sempre contraddistinguono le sue straordinarie capacità letterarie. Il tormento è condito da una buona parte di ‘ironia’ fredda, che lascia trasparire la sua indole inquieta, sotto una veste molto compassata ma mai noiosa. Lidia è una musa per tutti coloro che amano leggere e scrivere. Lidia è sicuramente da invidiare, nel senso buono del termine. E’ una scrittrice dalla quale prendere tutto per poter dire: Ho cercato di essere me stessa imparando da lei.