qui nessuno odia nessuno, figuriamoci…
“La sinistra mi odia”, lamenta Berlusconi, dal neretto di un titolo de “La Repubblica”, giornale inviso in quanto non ancora acquistato né, per ora, in vendita. Odio è una parola grossa. Io, che sono, sicuramente, “di sinistra” (con tutte le cautele dettate dalla scomparsa della medesima) mi sono messa in allarme. “E’ vero che odio Berlusconi?”, mi sono chiesta. Certo, non mi piacciono alcuni tratti salienti del suo carattere: il sorriso fisso con cui esercita senza scrupoli un potere ben superiore a quello ammissibile in democrazia , per concentrazione di possessi e conflitto di interessi. La serena supponenza con cui si sottrae da 15 anni al giudizio della magistratura. E , last but not least, la protervia maschilista con cui si serve dal grande vassoio della povertà femminile per soddisfare i suoi minuti piaceri . Non tutti i settantenni vanno pazzi per le ragazzine, ma, certo, l’ossessione della “carne fresca” è uno dei primi sintomi di senilità, fra gli uomini, compare intorno alla cinquantina, unitamente ad alcune ansie da prestazione e, se non si riduce naturalmente col trascorrere dei decenni, può portare a comportamenti socialmente riprovevoli e umanamente abbastanza grotteschi. Berlusconi, mi pare, con gli anni, è un tantino peggiorato. Le ragazze lo ossessionano, le donne o lo tentano o lo disgustano. Deve, sempre e comunque, immaginarle nel ruolo di preda per il suo Grandioso Ego Cacciatore, deve promuoverle e annettersele o scartarle con disgusto perché non conformi al modello della favorita del sultano. Insomma…poverino. Odiarlo sarebbe davvero ingeneroso. Personalmente provo , per questa sua incauta avventura con la Lolita di Portici, una accorata comprensione. Perché non ammettere di avere un problema e rimettersi alla clemenza dell’Opinione Pubblica? Perché non prodursi in un sollecito“acting out” e dimettersi da Numero Uno?



Analisi giustissima e deduzione ineccepibile!
Perché? Perché se lo facesse, non solo dovrebbe smontare il suo enorme ego e il relativo, enorme, apparato di sostegno, ma sarebbe anche costretto a finire in galera dopo alcuni processi per lui intollerabili. Non credo possa sopportare nemmeno l’ipotesi che cio’ accada.
Sarebbe stato probabilmente molto più calzante, Lidia cara, se Franceschini o chi per lui invece di sparare grosso sull’educazione dei figli avesse commentato in questi termini la vicenda Casoria-Villa Certosa. Non crediamo, avrebbero potuto dire i grandi strateghi della comunicazione del centrosinistra o del sinistracentro e della sinistra tout court, alla vicenda delle relazioni tra il presidente del consiglio e minorenni di sorta. Lui è una persona anziana con problemi alla prostata e sicuramente non in grado di farcela di fronte alle calorose accoglienze di una fanciulla in fiore. Piena solidarietà quindi all’anziano premier e cessiamola di farlo passare sempre per un grande amatore. Lui non ne può più.
Sicuramente queste dichiarazini avrebbero lanciato il signor lato B. In una fuiribonda serie di dichiarazioni. dovute al suo Gradioso Ego Cacciatore (GEC, una bella e nuova sigla) ed avrebbe potito dimostrare la sua eccelsa virilità sbandierandola ai 4 venti. Ogni tanto ci vuole anche un pizzico di ironia, condita con saggia azione demolitrice di una persona che sembra essere ormai alle corde…Odiarlo? Forse meglio dire osservarlo con attenzione, compiangerlo magari inorridendo per quello che fa e dice. Ma farlo sapere anche a chi non vuole vedere: chiude gli occhi, le orecchie e la bocca e fa la scimmietta.
Ciao. Berlusconi non lo odio , l’odio logora in primis chi lo prova non ne vale la pena per nessuno tanto meno per uno così. certo la sua gestione di potere, i servi e le servette che di questo potere sono la base, la concezione del rapporto uomo donna e italiano straniero, la monetizzazione di tutto compresa sanità e istruzione non mi piacciono. ha ragione chi dice osserviamolo, osservo anche chi lo circonda. nessuno obbligava le ragazze a far parte della sua corte, nessuno le ha obbligate ad andare nella sua villa. ognuno si prenda le propie responbilità compresa quella di aver sputato addosso ad anni di lotte femminili, per fama e soldi. la giovinezza non è una buona scusa. E non capisco nemmeno chi dall’altra parte prima lo critica e poi per far pubblicità al proprio giornale , fotografa il propio prodotto nel fondoschiena di una bella ragazza e ovviamente nella pubblicità si vede solo appunto oltre al giornale il suddetto fondoschiena, chi santifica la moglie del premier che reputo una persona intelligente e proprio per questo mi chiedo come in anni di matrimonio non si sia mai accorta di come il marito costruisse la fortuna della quale essa stessa ha goduto.
Ma si sa questo è un paese strano.
LIbera
Mi dispiace constatare quanta prevenzione c’è nei tuoi confronti: vedi il forum del Gambero Rosso, trova La piazza dei forumisti nell’indice, leggi il post “E’ vero che odio Berlusconi ?” e perdonali, si tratta di ignoranza
Carissima Lidia,la tua intelligenza cristallina ha centrato come al solito il vero problema.Una persona come B.è quasi da museo,anche se degli orrori.Stonerebbe persino a Londra per la semplice ragione che una statua di cera è pur sempre una statua,dnque immobile.Ed invece lui cammina anche se arrancante e sembre in una situazione di equilibrio precario.Come tu giustamente suggerisci farebbe meglio a cercare la via del riposo e non quello del guerriero!.Forse un monastero di individui costretti al totale silenzio.Così eviterebbe a noi che storciamo il naso ognivolta che parla a braccio, di avere le rughe precoci.E’ solo un personaggio patetico, neanche assimilabile a Michael Jackson perchè nel suo genere quest’ultimo era un genio + sregolatezza, portato all’autodistuzione.Il guaio è che l’ometto su cui hai detto tutto il dicibile porta noi al desiderio di scomparire..pur di non vederlo nè sentirlo.Un abbraccio da sorella nella fede.Marle
Ma non sono le femministe ad aver sempre teorizzato che ogni donna e` completa padrona del proprio corpo, ad averesa;tato l`amore libero, senza limiti sentimentali, ora secondo la vostra teoria cosa c`e` di male se una usa il suo corpo per avere avanzamenti di carriera?
Non e` libera di usare il suo corpo,senza alcuna etica e morale, come meglio crede?
Berlusconi e le donne con cui si presume ha avuto sesso ,non erano autonomi e adulti esseri umani che hanno reciprocamente tratto paiacere e vantaggi dal proprio corpo?
Non mi direte mica voi femministe che esiste un`etica una morale riguardo al corpo e al suo uso?
A proposito di donne oggi è uscito di galera Gianni Guido, che 19 enne insieme a Ghira Izzoviolentò e seviziò e Rosaria Lopez, ridusse in fin di vita Donatella Colasanti., era il 30 settembre 1975. e’ uscito per fine pena. condannato all’ergastolo nel 77 la pena gli fu ridotta in appello a 30 anni, dopo un pentimento e 100 milione alla famiglia.
sulle prime si potrebbe pensare sarcasticamente che è uno dei pochi che gli anni di condanna se li è fatti tutti, che lui la pena la scontata tuttoa quindi ha pagato e ha diritto di rifarsi una vita.
Infatti il problema non è lui , ma la legge che gli ha ridotto la pena, può esserci un fine pena a quello che ha fatto?
Libera
A proposito di Gianni Guido, onestamente non credo che oggi rappresenti un pericolo per noi donne e, francamente i commenti che lo vorrebbero in galera a vita mi fanno ridere.
Se anche non ha scontato tutta la pena per intero credo abbia diritto a ricominciare una sua vita e ad essere lasciato in pace: perche’?
Ma perche’ i pericoli oggi sono rappresentati semmai da questa “valanga” di cultura (o sottocultura?) che ci ha invaso le citta’, dalle leggi deboli che oggi, ad uno stupratore o assassino non danno neanche la meta’ di cio’ che ha scontato Guido, perche’ in fondo e’ comodo, ogni qualvolta si parli di violenza sessuale tirare in ballo il Circeo.
Sarebbe invece il caso di piantarla di guardare al passato (34 anni) e di guardare il nostro presente, colmo di ipocriti, sempre benevoli a parole verso le donne, ma che a conti fatti ti umiliano in continuazione, che vorrebbero le donne come veline, oche da combattimento, abbinate sempre di piu’ all’aggettivo “precario”…………..Ecco perche’ Gianni Guido puo’ essere libero!!!
Concordo pienamente su veline, leggi deboli .
Non è comodità pensare a lui, e le altre questioni giustamente sottolineate come importanti non minimizzano credo le sue colpe, che gli stupratori di oggi si prendano pene irrisorie non dipende certo da lui in quanto persona ma non diminuiscono nemmeno la bestialità di quello che ha fatto .
Continuerò a guardare al passato perchè lo schifo che c’è oggi credo dipenda anche da quanto in passato si è tollerato e da quanto si è invece condannato inmaniera netta.
Ecco perchè credo che GIanni Guido sarebbe stato meglio fosse rimasto in galera.Opinioni che in quanto personale ovviamente vale qual poco che vale, che possono far ridere o anche il contrario.
ciao
Libera