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	<title>Commenti a: riflessioni sulla scrittura</title>
	<link>http://www.lidiaravera.it/riflessioni-sulla-scrittura/</link>
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	<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 22:50:37 +0000</pubDate>
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		<title>Di: barbara</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/riflessioni-sulla-scrittura/#comment-825</link>
		<author>barbara</author>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2009 16:47:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/riflessioni-sulla-scrittura/#comment-825</guid>
					<description>Almeno per me sei un diamante. Quello che hai appena scritto risponde ad una domanda che mi pongo da tempo: scrivere con talento si può imparare? Nello stesso tempo penso, che se è vero che hai sempre scritto per te e che la tua autenticità come dici tu traspare e fa da collante tra te e il lettore, la tua è una qualità innata, un dono personale che si manifesta  tramite lo scrivere. Mi pongo sulla scia che lasci sperando che un giorno anch'io possa trovare la rotta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Almeno per me sei un diamante. Quello che hai appena scritto risponde ad una domanda che mi pongo da tempo: scrivere con talento si può imparare? Nello stesso tempo penso, che se è vero che hai sempre scritto per te e che la tua autenticità come dici tu traspare e fa da collante tra te e il lettore, la tua è una qualità innata, un dono personale che si manifesta  tramite lo scrivere. Mi pongo sulla scia che lasci sperando che un giorno anch&#8217;io possa trovare la rotta.</p>
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		<title>Di: Alberto</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/riflessioni-sulla-scrittura/#comment-827</link>
		<author>Alberto</author>
		<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 09:35:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/riflessioni-sulla-scrittura/#comment-827</guid>
					<description>Parlare e scrivere hanno un senso solo se ci sono ascoltatori e lettori, altrimenti saremmo muti. Ed da gli altri che paradossalmente deriva il nostro io, la cura e l'irrimediabile tempo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Parlare e scrivere hanno un senso solo se ci sono ascoltatori e lettori, altrimenti saremmo muti. Ed da gli altri che paradossalmente deriva il nostro io, la cura e l&#8217;irrimediabile tempo.</p>
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		<title>Di: antonio del vecchio</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/riflessioni-sulla-scrittura/#comment-828</link>
		<author>antonio del vecchio</author>
		<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 02:37:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/riflessioni-sulla-scrittura/#comment-828</guid>
					<description>vedo che percepisci bene i segnali di chi ti legge. Scrivi sull'amore, e ti auguro di innamorati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vedo che percepisci bene i segnali di chi ti legge. Scrivi sull&#8217;amore, e ti auguro di innamorati.</p>
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		<title>Di: Loredana</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/riflessioni-sulla-scrittura/#comment-830</link>
		<author>Loredana</author>
		<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 13:47:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/riflessioni-sulla-scrittura/#comment-830</guid>
					<description>il filo che ci lega è proprio questo: per te una necessità primaria scrivere, comunicare, per me una ciambella di salvataggio per sopravvivere, un bisogno irrinuciabile,  l'azione più vicina al  respirare e all'amare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il filo che ci lega è proprio questo: per te una necessità primaria scrivere, comunicare, per me una ciambella di salvataggio per sopravvivere, un bisogno irrinuciabile,  l&#8217;azione più vicina al  respirare e all&#8217;amare.</p>
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		<title>Di: Diego Raineri</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/riflessioni-sulla-scrittura/#comment-841</link>
		<author>Diego Raineri</author>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 19:51:18 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/riflessioni-sulla-scrittura/#comment-841</guid>
					<description>Visto che lo chiedi alla penultima riga, azzardo una mia risposta. Credo di si', che sia vero, anche se non sempre. Quando si legge un libro che è stato scritto nel modo che racconti, è sempre vero. Dentro resta qualcosa di chi lo ha scritto, e raramente la si perde; di solito, anzi, è piuttosto evidente e se ne resta contagiati. Forse per questo penso che i libri, anche tra mille anni, dovrebbero essere fatti come ora, possibilmente ancora di carta (sintetica o riciclata, va bene lo stesso, purché frusci), con le pagine e la rilegatura, in modo da doverli toccare per forza. Non immagino nessuno essere mentalmente e intimamente coinvolto fissando uno schermo LCD, non è naturale. Un libro si palpa, si mette in tasca, si consuma, ha un suo odore, si guarda, si ripone e, dopo decenni, lo si rivede sullo scaffale di casa e lo si rilegge. Noi abbiamo la barba bianca, lui le pagine ingiallite, ma, siccome ne abbiamo  scordato molti dettagli, lo rileggiamo con l'enorme piacere di chi sa  che sta leggendo qualcosa che di certo gli piacerà, perché gli è già piaciuta. Ci troviamo storie, o anche solo singole frasi, che  ci hanno toccato in profondità e che ci accompagnano per decenni, alcune per sempre. Non sempre, dicevo. Ma quando capita, è la conferma che vale la pena di leggere. E di scrivere, suppongo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Visto che lo chiedi alla penultima riga, azzardo una mia risposta. Credo di si&#8217;, che sia vero, anche se non sempre. Quando si legge un libro che è stato scritto nel modo che racconti, è sempre vero. Dentro resta qualcosa di chi lo ha scritto, e raramente la si perde; di solito, anzi, è piuttosto evidente e se ne resta contagiati. Forse per questo penso che i libri, anche tra mille anni, dovrebbero essere fatti come ora, possibilmente ancora di carta (sintetica o riciclata, va bene lo stesso, purché frusci), con le pagine e la rilegatura, in modo da doverli toccare per forza. Non immagino nessuno essere mentalmente e intimamente coinvolto fissando uno schermo LCD, non è naturale. Un libro si palpa, si mette in tasca, si consuma, ha un suo odore, si guarda, si ripone e, dopo decenni, lo si rivede sullo scaffale di casa e lo si rilegge. Noi abbiamo la barba bianca, lui le pagine ingiallite, ma, siccome ne abbiamo  scordato molti dettagli, lo rileggiamo con l&#8217;enorme piacere di chi sa  che sta leggendo qualcosa che di certo gli piacerà, perché gli è già piaciuta. Ci troviamo storie, o anche solo singole frasi, che  ci hanno toccato in profondità e che ci accompagnano per decenni, alcune per sempre. Non sempre, dicevo. Ma quando capita, è la conferma che vale la pena di leggere. E di scrivere, suppongo.</p>
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	<item>
		<title>Di: Gaetano Fortunato Libero Grasso</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/riflessioni-sulla-scrittura/#comment-846</link>
		<author>Gaetano Fortunato Libero Grasso</author>
		<pubDate>Mon, 12 Jan 2009 03:23:28 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/riflessioni-sulla-scrittura/#comment-846</guid>
					<description>Gentile Autrice di "Porci con le ali", diceva Francis Scott Fitzgerald: "Non scrivi perché hai bisogno di dire qualcosa, scrivi perché hai qualche cosa da dire"
Che ne dice, gentile scrittrice di crca un libro l'anno?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Autrice di &#8220;Porci con le ali&#8221;, diceva Francis Scott Fitzgerald: &#8220;Non scrivi perché hai bisogno di dire qualcosa, scrivi perché hai qualche cosa da dire&#8221;<br />
Che ne dice, gentile scrittrice di crca un libro l&#8217;anno?</p>
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	<item>
		<title>Di: Gaetano Fortunato Libero Grasso</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/riflessioni-sulla-scrittura/#comment-847</link>
		<author>Gaetano Fortunato Libero Grasso</author>
		<pubDate>Mon, 12 Jan 2009 03:25:05 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/riflessioni-sulla-scrittura/#comment-847</guid>
					<description>Gentile Autrice di "Porci con le ali" diceva Francis Scott Fitzgelard: "Non scrivi perché hai bisogno di dire qualcosa, scrivi perché hai qualcosa da dire."
Che ne dice, gentite Autrice di quasi un libro l'anno?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Autrice di &#8220;Porci con le ali&#8221; diceva Francis Scott Fitzgelard: &#8220;Non scrivi perché hai bisogno di dire qualcosa, scrivi perché hai qualcosa da dire.&#8221;<br />
Che ne dice, gentite Autrice di quasi un libro l&#8217;anno?</p>
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	<item>
		<title>Di: giancarlo dursi</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/riflessioni-sulla-scrittura/#comment-848</link>
		<author>giancarlo dursi</author>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2009 16:37:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/riflessioni-sulla-scrittura/#comment-848</guid>
					<description>Mi chiamo giancarlo ho 25 anni e studio storia moderna contemporanea presso l'università della Calabria.
Ho da poco acquistato il libro "porci con le ali",devo dire che non l'ho letto bensi' divorato in un paio di ore,lo trovo stupendo.
Devo essere sincero pochi in Italia scrivono come te e credoche le cose si possono cambiare solo se dall'altra parte c'è un pubblico che legge,legge e ancora legge!
Anche io un giorno vorrei,se sarò in grado,scrivere per aiutare gli altri.
Grazie non fermare mai la tua mente e soprattututto la tua mano!
P.S sarei molto lieto se accettassi un invito per un dibattito con i giovani della mia università.
Aspetto una risposta</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi chiamo giancarlo ho 25 anni e studio storia moderna contemporanea presso l&#8217;università della Calabria.<br />
Ho da poco acquistato il libro &#8220;porci con le ali&#8221;,devo dire che non l&#8217;ho letto bensi&#8217; divorato in un paio di ore,lo trovo stupendo.<br />
Devo essere sincero pochi in Italia scrivono come te e credoche le cose si possono cambiare solo se dall&#8217;altra parte c&#8217;è un pubblico che legge,legge e ancora legge!<br />
Anche io un giorno vorrei,se sarò in grado,scrivere per aiutare gli altri.<br />
Grazie non fermare mai la tua mente e soprattututto la tua mano!<br />
P.S sarei molto lieto se accettassi un invito per un dibattito con i giovani della mia università.<br />
Aspetto una risposta</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: ivana</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/riflessioni-sulla-scrittura/#comment-850</link>
		<author>ivana</author>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 21:33:43 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/riflessioni-sulla-scrittura/#comment-850</guid>
					<description>Cara Lidia,
oggi ti ho ascoltato a Genova e mi sei piaciuta moltissimo. Interessante l'idea di scrivere un "saggio" sull'amore nell'età matura. Ho 57 anni, sposata da 32, una figlia di 24 anni, un solo uomo nella mia vita. Anch'io ho vissuto con l'incubo dell'età che passa. A 8 anni mi sentivo già vecchia. Mia madre mi rimproverava dicendomi "Sei la  più vecchia (intendeva nei confronti di mia sorella di quattro anni) devi avere più giudizio" e... così via..Ho condiviso molto del tuo intervento, però non incasellerei mai l'amore nelle 3 categorie:
1) l'uomo maturo che si innamora di una più giovane
2) la donna matura che si innamora dell'uomo più giovane
3) la donna matura e l'uomo maturo che si innamorano
L'amore è universale, non esiste nè spazio, nè tempo. L'amore quando capita è un MIRACOLO!
Buon lavoro.
Ciao
Ivana</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Lidia,<br />
oggi ti ho ascoltato a Genova e mi sei piaciuta moltissimo. Interessante l&#8217;idea di scrivere un &#8220;saggio&#8221; sull&#8217;amore nell&#8217;età matura. Ho 57 anni, sposata da 32, una figlia di 24 anni, un solo uomo nella mia vita. Anch&#8217;io ho vissuto con l&#8217;incubo dell&#8217;età che passa. A 8 anni mi sentivo già vecchia. Mia madre mi rimproverava dicendomi &#8220;Sei la  più vecchia (intendeva nei confronti di mia sorella di quattro anni) devi avere più giudizio&#8221; e&#8230; così via..Ho condiviso molto del tuo intervento, però non incasellerei mai l&#8217;amore nelle 3 categorie:<br />
1) l&#8217;uomo maturo che si innamora di una più giovane<br />
2) la donna matura che si innamora dell&#8217;uomo più giovane<br />
3) la donna matura e l&#8217;uomo maturo che si innamorano<br />
L&#8217;amore è universale, non esiste nè spazio, nè tempo. L&#8217;amore quando capita è un MIRACOLO!<br />
Buon lavoro.<br />
Ciao<br />
Ivana</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Di: anna</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/riflessioni-sulla-scrittura/#comment-877</link>
		<author>anna</author>
		<pubDate>Sat, 07 Feb 2009 00:32:12 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/riflessioni-sulla-scrittura/#comment-877</guid>
					<description>Ciao Lidia, sono molto felice di aver trovato il tuo blog. Credo di aver letto qualcosa di tuo, ma non ti conosco e so poco di te, non avevo mai pensato di cliccarti in internet . Invece ti ho sentita poco fa parlare a rai 2 e mi hai davvero colpita con le tue parole, con le tue idee di educazione e il tuo modo di comunicare diretto, lo stesso che usi quando scrivi, con una convinzione che già per come appare pura, limpida, elegante, basterebbe. Io rispondo così alla tua domanda, con una poesia che ho conosciuto grazie a quel film con cui guarda caso si chiudeva proprio il programma di stasera, l'attimo fuggente. 

Oh me, oh vita !

Domande come queste mi perseguitano,

infiniti cortei d’infedeli,

città gremite di stolti,

che vi è di nuovo in tutto questo,

oh me, oh vita !

 

Risposta

 

Che tu sei qui,

che la vita esiste e l’identità,

Che il potente spettacolo continui,

e che tu puoi contribuire con un verso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Lidia, sono molto felice di aver trovato il tuo blog. Credo di aver letto qualcosa di tuo, ma non ti conosco e so poco di te, non avevo mai pensato di cliccarti in internet . Invece ti ho sentita poco fa parlare a rai 2 e mi hai davvero colpita con le tue parole, con le tue idee di educazione e il tuo modo di comunicare diretto, lo stesso che usi quando scrivi, con una convinzione che già per come appare pura, limpida, elegante, basterebbe. Io rispondo così alla tua domanda, con una poesia che ho conosciuto grazie a quel film con cui guarda caso si chiudeva proprio il programma di stasera, l&#8217;attimo fuggente. </p>
<p>Oh me, oh vita !</p>
<p>Domande come queste mi perseguitano,</p>
<p>infiniti cortei d’infedeli,</p>
<p>città gremite di stolti,</p>
<p>che vi è di nuovo in tutto questo,</p>
<p>oh me, oh vita !</p>
<p>Risposta</p>
<p>Che tu sei qui,</p>
<p>che la vita esiste e l’identità,</p>
<p>Che il potente spettacolo continui,</p>
<p>e che tu puoi contribuire con un verso.</p>
]]></content:encoded>
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