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	<title>Commenti a: scrivere libri, vendere libri&#8230;</title>
	<link>http://www.lidiaravera.it/scrivere-libri-vendere-libri/</link>
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	<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 22:56:49 +0000</pubDate>
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		<title>Di: alina</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/scrivere-libri-vendere-libri/#comment-980</link>
		<author>alina</author>
		<pubDate>Thu, 21 May 2009 16:52:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/scrivere-libri-vendere-libri/#comment-980</guid>
					<description>Sai Lidia, amare le parole scritte ha un valore inestimabile. Non importa se il libro che ti piace è candidato allo Strega o è scritto da una strega, importa che sia un buon libro. Scritto bene, emozionante, coinvolgente. Il fatto che siamo circondati da brutture immense, e noi piccole librerie che ci permettiamo il lusso di " scegliere solo autori che ci piacciono" siamo derisi dal potere cosiddetto intellettuale che gironzola per il nostro Paese.
probabilmente non sarò nessuno, non conterò un accidente come opinionista, ma finora ho sempre presentato libri che mi hanno preso. Non faccio di mestiere la lavandaia, vendo libri che parlano all'anima, e spero di continuare a farlo. Ti chiamo domani e ci vediamo domenica, non raffreddarti, ti prego. Alina</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sai Lidia, amare le parole scritte ha un valore inestimabile. Non importa se il libro che ti piace è candidato allo Strega o è scritto da una strega, importa che sia un buon libro. Scritto bene, emozionante, coinvolgente. Il fatto che siamo circondati da brutture immense, e noi piccole librerie che ci permettiamo il lusso di &#8221; scegliere solo autori che ci piacciono&#8221; siamo derisi dal potere cosiddetto intellettuale che gironzola per il nostro Paese.<br />
probabilmente non sarò nessuno, non conterò un accidente come opinionista, ma finora ho sempre presentato libri che mi hanno preso. Non faccio di mestiere la lavandaia, vendo libri che parlano all&#8217;anima, e spero di continuare a farlo. Ti chiamo domani e ci vediamo domenica, non raffreddarti, ti prego. Alina</p>
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		<title>Di: barbara</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/scrivere-libri-vendere-libri/#comment-981</link>
		<author>barbara</author>
		<pubDate>Fri, 22 May 2009 06:25:22 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/scrivere-libri-vendere-libri/#comment-981</guid>
					<description>Mi permetta di dissentire sopratutto perchè si perderebbe l'occasione di venire a contatto con persone come lei e la Viganò che conosco,  che oltre a saper fare bene il proprio lavoro mi fanno sperare in una società migliore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi permetta di dissentire sopratutto perchè si perderebbe l&#8217;occasione di venire a contatto con persone come lei e la Viganò che conosco,  che oltre a saper fare bene il proprio lavoro mi fanno sperare in una società migliore.</p>
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		<title>Di: Marta</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/scrivere-libri-vendere-libri/#comment-983</link>
		<author>Marta</author>
		<pubDate>Fri, 22 May 2009 17:56:12 +0000</pubDate>
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					<description>Sono felice di leggere tra la lista degli scrittori poco nominati Beppe Sebaste.
H.P., la storia di Henry Paul, autista di Lady Diana durante la tragica notte della sua morte, è un bellissimo romanzo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono felice di leggere tra la lista degli scrittori poco nominati Beppe Sebaste.<br />
H.P., la storia di Henry Paul, autista di Lady Diana durante la tragica notte della sua morte, è un bellissimo romanzo.</p>
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		<title>Di: schuppanzigh</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/scrivere-libri-vendere-libri/#comment-985</link>
		<author>schuppanzigh</author>
		<pubDate>Sat, 23 May 2009 06:40:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/scrivere-libri-vendere-libri/#comment-985</guid>
					<description>Più la società si evolve (fortunatamente!) offrendo ad una sempre più ampia fascia di popolazione tutte le opzioni (150.000 autori al giorno solo di libri!), più diventa evidente a tutti quanto sia inevitabilmente parziale, marginale, soggettiva, artificiale e transitoria la "fama", le cui imprevedibili variazioni ti disturbano così tanto, soprattutto quale metro per la valutazione oggettiva dell'autore.....
Forse è solo un fatto "economico" di diluizione: più ce n'è, più la qualità si abbassa...se fossero pubblicati oggi I Promessi Sposi potrebbero ancora diventare il monumento "aere perennius" di quello del suo autore in piazza San Fedele?  Ci saranno mai monumenti così a Steven Spielberg o a Sergio Leone, tanto per fare i primi esempi che mi vengono in mente (ma potrei metterci anche "porci con le ali" con tua buona pace!!)?  E soprattutto saranno le loro opere, che mi hanno colpito ed emozionato molto di più dei promessi sposi, "aere perennius"? Non lo so, ma tendo a non crederlo probabile.......
Per contro la oggettiva qualità assolutamente straordinaria di alcuni personaggi del passato (Leopardi ad esempio o Dante o molti altri) ci farebbero credere che no, che una realtà oggettiva c'è e che prevale e che la fama è un buon metro delle qualità dell'autore...non so...
le piramidi ci sono solo perchè a pensare, decidere e comandare c'erano solo pochissime persone su un popolo sterminato di schiavi o perchè i Faraoni avevano qualità eccezionali? 

Alla fine la sintesi alla "Alberoni"  è che la "fama" è un piacevolissimo accessorio che però non è in grado, proprio perchè imprevedibile ed instabile, di sostenere a vita nessuno, nemmeno le persone più straordinarie....quello che invece sostiene è l'amore sincero per quello che si fa che se pure, come concludi, può essere importante per il raggiungimento della "fama"(numero di copie vendute), lo è molto di più per vivere felici (o forse, meglio, solo sereni o cmq meno tristi).

Ti ho vista da Augias e mi sei sembrata in gran forma, in tutti i sensi. ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Più la società si evolve (fortunatamente!) offrendo ad una sempre più ampia fascia di popolazione tutte le opzioni (150.000 autori al giorno solo di libri!), più diventa evidente a tutti quanto sia inevitabilmente parziale, marginale, soggettiva, artificiale e transitoria la &#8220;fama&#8221;, le cui imprevedibili variazioni ti disturbano così tanto, soprattutto quale metro per la valutazione oggettiva dell&#8217;autore&#8230;..<br />
Forse è solo un fatto &#8220;economico&#8221; di diluizione: più ce n&#8217;è, più la qualità si abbassa&#8230;se fossero pubblicati oggi I Promessi Sposi potrebbero ancora diventare il monumento &#8220;aere perennius&#8221; di quello del suo autore in piazza San Fedele?  Ci saranno mai monumenti così a Steven Spielberg o a Sergio Leone, tanto per fare i primi esempi che mi vengono in mente (ma potrei metterci anche &#8220;porci con le ali&#8221; con tua buona pace!!)?  E soprattutto saranno le loro opere, che mi hanno colpito ed emozionato molto di più dei promessi sposi, &#8220;aere perennius&#8221;? Non lo so, ma tendo a non crederlo probabile&#8230;&#8230;.<br />
Per contro la oggettiva qualità assolutamente straordinaria di alcuni personaggi del passato (Leopardi ad esempio o Dante o molti altri) ci farebbero credere che no, che una realtà oggettiva c&#8217;è e che prevale e che la fama è un buon metro delle qualità dell&#8217;autore&#8230;non so&#8230;<br />
le piramidi ci sono solo perchè a pensare, decidere e comandare c&#8217;erano solo pochissime persone su un popolo sterminato di schiavi o perchè i Faraoni avevano qualità eccezionali? </p>
<p>Alla fine la sintesi alla &#8220;Alberoni&#8221;  è che la &#8220;fama&#8221; è un piacevolissimo accessorio che però non è in grado, proprio perchè imprevedibile ed instabile, di sostenere a vita nessuno, nemmeno le persone più straordinarie&#8230;.quello che invece sostiene è l&#8217;amore sincero per quello che si fa che se pure, come concludi, può essere importante per il raggiungimento della &#8220;fama&#8221;(numero di copie vendute), lo è molto di più per vivere felici (o forse, meglio, solo sereni o cmq meno tristi).</p>
<p>Ti ho vista da Augias e mi sei sembrata in gran forma, in tutti i sensi. ciao</p>
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