Sgarberie
Se Vittorio Sgarbi fosse una donna, sarebbe certamente una bella donna, ma, data l’età, 58 anni, sarebbe fuori anche dai tempi supplementari concessi alle più siliconate.
Un rigoglioso ciuffo di capelli non riuscirebbe certo a compensare il leggero implacabile smottamento della parte inferiore del viso e l’incontinenza psicomotoria ridurrebbe di molto il possibile accesso a quell’eleganza che, oltre i 50, è d’obbligo. Le sue doti umane, vanità arroganza egocentrismo aggressività e fatuità,concesse e talvolta incoraggiate nel maschio, le sarebbero fatali. A poco le servirebbe esibire, fedele alla lettera del suo cognome,la cattiva educazione come se fosse anticonformismo, coraggio o, addirittura, personalità.Si ritroverebbe sola. Oppure costretta a pagarsi un giovanotto di scorta, categoria che, per ora, non è ancora corteggiata dai mezzi di comunicazione di massa.



Anche all’età di sgarbi una donna può essere affascinante. E persino un uomo. Ma Sgarbi, come Berlusconi, non vuole invecchiare: invece di tingersi i capelli e di mettersi nelle mani del chirurgo preferisce fare l’Holden ingrigito. Che è ancora peggio.
cara Lidia,
sei grande. continua a ’sculettare il cervello’ come sai solo fare tu!
ti ho studiata un po’ in quell’inatteso abbinamento in tv. Mi e’ sembrato che lui ti riguardasse con un rispetto direi “intellettuale” indipendente e trascende quello per le tue idee ed opere che mi pare improbabile possa ammettere di condividere/aprezzare per la maggior parte. Non sono sicuro di aver sentito tutto quello che vi siete detti in quella trasmissione, ma mi era parso che anche tu lo guardassi un po’ con lo stesso suo sguardo, forse sostituendo parte del rispetto “intellettuale” con quello per il suo ruolo di “spettacolare polemista da tv” (non riesco a definire meglio ma spero di essermi fatto capire) che certo razionalmente non approvi, ma dal quale non puoi essere immune, come tutti, cosi’ come non si puo’ essere immuni dagli istintivi messaggi emotivi degli spot pubblicitari di oggi. Ho voluto vedere nel suo sguardo anche una sua valutazione di te come femmina e ho voluto cogliere il suo esitante ma innegabile interesse per te anche sotto questo aspetto. Lo stesso ho voluto pensare che avessi tu per lui, con le diverse sfumature che i due sessi comportano. Ho pensato che certamente avreste cercato il modo di tentare un dopo cena. E su questo punto ho un po’ amaramente concluso che, in fondo, oggi molto piu’ che un tempo (ma sara’ vero?), ci si riconosce, ci si “rispetta” e si “comunica” molto di piu’ per la quota di volo sopra “la volgare schiera” che non per i mezzi che l’ hanno determinata.
Continuando ad indovinare dal tuo commento penso che non siate arrivati forse nemmeno all’aperitivo prima che lui si facesse sfuggire, nelle parole o nei fatti, la fotocopia del commento che tu gli riservi ora. Questo gia’ mi rassicura un po’. Ciao e scusa la mia fantasiosa analisi