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	<title>Commenti a: tutti a casa?</title>
	<link>http://www.lidiaravera.it/tutti-a-casa/</link>
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	<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 22:05:37 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>Di: Fabrizio</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/tutti-a-casa/#comment-560</link>
		<author>Fabrizio</author>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 02:40:05 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/tutti-a-casa/#comment-560</guid>
					<description>Persone oneste ce ne sono sempre state poche, da un po di tempo sembra che onestà sia stata sostituita, sia sinonimo di "conformismo", si giustificano anche le piu deleterie follie,
i bisogni piu dementi divengono necessità.
Uno dei pochi compagni che ho conosciuto è mio padre che proprio in questi giorni sta morendo, l'unico manifesto che ha attaccato al muro in tutta una vita (della soffitta di casa), è stata una grande foto di Berlinguer, sino a qualche giorno fa mi teneva la mano e diceva: siamo stati proprio fessi io e te non abbiamo fatto i soldi.  I compagni una volta gli hanno venduta una poltrona che vibrava, elettrica, 1800000 lire, provai invano a spiegargli che era una fregatura. La poltrona è ancora in casa non è mai stata usata, anzi una volta mia madre ci si mise su e dopo una decina di minuti gli venne un dolore insopportabile alla schiena.  
Soprattutto quello che mi fa schifo è questa continua commistione di denaro e potere, stipendi inimmaginabili, auto spaziali, case spaziali, hotel da centinaia di euro.... ricordo quando Arbasino raccontava che con pochi soldi era possibile dormire e mangiare benissimo ed allo stesso tempo viaggiare a lungo nel cuore dell'appennino.  Anche io ho provato simili viaggi e sono stato benissimo. 
Per quanto riguarda  l'amore a volte capita durante la vita di incontrarlo, casomai quando non ci pensi piu, a me è capitato a quarantasette anni e lo considero un dono, forse finirà ma non ci penso.
un abbraccio carissimo fabrizio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Persone oneste ce ne sono sempre state poche, da un po di tempo sembra che onestà sia stata sostituita, sia sinonimo di &#8220;conformismo&#8221;, si giustificano anche le piu deleterie follie,<br />
i bisogni piu dementi divengono necessità.<br />
Uno dei pochi compagni che ho conosciuto è mio padre che proprio in questi giorni sta morendo, l&#8217;unico manifesto che ha attaccato al muro in tutta una vita (della soffitta di casa), è stata una grande foto di Berlinguer, sino a qualche giorno fa mi teneva la mano e diceva: siamo stati proprio fessi io e te non abbiamo fatto i soldi.  I compagni una volta gli hanno venduta una poltrona che vibrava, elettrica, 1800000 lire, provai invano a spiegargli che era una fregatura. La poltrona è ancora in casa non è mai stata usata, anzi una volta mia madre ci si mise su e dopo una decina di minuti gli venne un dolore insopportabile alla schiena.<br />
Soprattutto quello che mi fa schifo è questa continua commistione di denaro e potere, stipendi inimmaginabili, auto spaziali, case spaziali, hotel da centinaia di euro&#8230;. ricordo quando Arbasino raccontava che con pochi soldi era possibile dormire e mangiare benissimo ed allo stesso tempo viaggiare a lungo nel cuore dell&#8217;appennino.  Anche io ho provato simili viaggi e sono stato benissimo.<br />
Per quanto riguarda  l&#8217;amore a volte capita durante la vita di incontrarlo, casomai quando non ci pensi piu, a me è capitato a quarantasette anni e lo considero un dono, forse finirà ma non ci penso.<br />
un abbraccio carissimo fabrizio</p>
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	<item>
		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/tutti-a-casa/#comment-561</link>
		<author>Andrea</author>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 07:13:43 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/tutti-a-casa/#comment-561</guid>
					<description>Cara Lidia, io penso che il peggio debba ancora venir fuori. Penso che nella situazione attuale per  quanto una persona sia onesta per raggiungere i vertici deve scendere a compromessi talvolta un po (tanto) bui. La sete di denaro e di potere è molto radicata nell'essere umano e dietro la devastazione di un territorio o delle istituzioni in esso presenti, spesso c'è lo zampino di accordi poco chiari. Sono fatti che vanno contro il buon senso logico delle questioni e non avrebbe senso perpetrare tali atti (osceni) senza un buon tornaconto. Qualcuno dice che il denaro è lo sterco del demonio, probabilmente ha ragione.  Con il denaro si compra anche l'onestà delle persone.
Continuo a non spiegarmi come con la licenza media si possa diventare senatore, deputato e governatore di una regione, non che i titoli di studio siano fondamentali uno può essere in gamba anche senza di essi, ma la dice tutta a proposito della meritocrazia interna ai partiti. 
Credo proprio che non sia l'unico caso in Italia e nel mondo, se tutti vogliono bloccare le intercettazioni forse c'è un motivo no?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Lidia, io penso che il peggio debba ancora venir fuori. Penso che nella situazione attuale per  quanto una persona sia onesta per raggiungere i vertici deve scendere a compromessi talvolta un po (tanto) bui. La sete di denaro e di potere è molto radicata nell&#8217;essere umano e dietro la devastazione di un territorio o delle istituzioni in esso presenti, spesso c&#8217;è lo zampino di accordi poco chiari. Sono fatti che vanno contro il buon senso logico delle questioni e non avrebbe senso perpetrare tali atti (osceni) senza un buon tornaconto. Qualcuno dice che il denaro è lo sterco del demonio, probabilmente ha ragione.  Con il denaro si compra anche l&#8217;onestà delle persone.<br />
Continuo a non spiegarmi come con la licenza media si possa diventare senatore, deputato e governatore di una regione, non che i titoli di studio siano fondamentali uno può essere in gamba anche senza di essi, ma la dice tutta a proposito della meritocrazia interna ai partiti.<br />
Credo proprio che non sia l&#8217;unico caso in Italia e nel mondo, se tutti vogliono bloccare le intercettazioni forse c&#8217;è un motivo no?</p>
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	<item>
		<title>Di: Laura de Strobel</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/tutti-a-casa/#comment-562</link>
		<author>Laura de Strobel</author>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 08:13:06 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/tutti-a-casa/#comment-562</guid>
					<description>Occorre "cercare chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare e dargli spazio" (I. Calvino). E tornerà il tempo della danza con le gonne a fiori sui prati estivi, degli uomini dalle spalle forti e il coraggio delle azioni, che ballano insieme. (Almeno spero...!) 
Un abbraccio caro e affaticato, di donna "combattente", figlia di una donna che ha ritrovato l'amore a 58 anni, dopo 15 anni e una malattia difficile. Alla faccia dei dati pseudoscientifici e deprimenti!
Laura</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Occorre &#8220;cercare chi e cosa, in mezzo all&#8217;inferno, non è inferno, e farlo durare e dargli spazio&#8221; (I. Calvino). E tornerà il tempo della danza con le gonne a fiori sui prati estivi, degli uomini dalle spalle forti e il coraggio delle azioni, che ballano insieme. (Almeno spero&#8230;!)<br />
Un abbraccio caro e affaticato, di donna &#8220;combattente&#8221;, figlia di una donna che ha ritrovato l&#8217;amore a 58 anni, dopo 15 anni e una malattia difficile. Alla faccia dei dati pseudoscientifici e deprimenti!<br />
Laura</p>
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				</item>
	<item>
		<title>Di: enrico dignani</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/tutti-a-casa/#comment-563</link>
		<author>enrico dignani</author>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 12:29:35 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/tutti-a-casa/#comment-563</guid>
					<description>2007.. Correva l’anno ...
			il  sindacato 

                                                       
                                                       
 .. commercialista e legale
in gratuito patrocinio
il Sindacato deve essere questo 
e non un’assistente sociale 
mandato dalla politica corrotta 
a fare il pompiere 
sul malcontento che produce.
L’Italia sembra essere 
sempre più 
un grande Paese 
con un sistema per deficenti 
sotto la lucida
senile severa supervisione
             dell’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica.

Viva l’Italia !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>2007.. Correva l’anno &#8230;<br />
			il  sindacato </p>
<p> .. commercialista e legale<br />
in gratuito patrocinio<br />
il Sindacato deve essere questo<br />
e non un’assistente sociale<br />
mandato dalla politica corrotta<br />
a fare il pompiere<br />
sul malcontento che produce.<br />
L’Italia sembra essere<br />
sempre più<br />
un grande Paese<br />
con un sistema per deficenti<br />
sotto la lucida<br />
senile severa supervisione<br />
             dell’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica.</p>
<p>Viva l’Italia !</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Di: fabrizio carbone</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/tutti-a-casa/#comment-564</link>
		<author>fabrizio carbone</author>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 21:53:13 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/tutti-a-casa/#comment-564</guid>
					<description>Cara Lidia, conoscevi Rocco Carbone? Un bravo scrittore venti anni più giovane di me, non mio parente, uno che insegnava nelle carceri. Una brava pesona, una bella persona uccisa mentre tornava a casa in motorino. Uno dei tantissimi incidenti stradali che ogni giorno a Roma fanno stragi ( quando va bene lasciano sulla sedia a rotelle giovani e giovinette ). Stragi di cui a volte si parla a volte no. Un altro giovane, un altro Rocco, ieri notte è stato ucciso da un moldavo che andava come un pazzo nel centro di Roma. Viale Regina Margherita angolo via Nomentana. Un incrocio come ce ne sono alcuni milioni in Italia, in tutte le città d'Italia. E dove di notte, ogni notte, passano come folgori urlanti motociclette da gran premio, con in sella assassini potenziali, alieni imprendibili, mostri ricoperti di pelli nere, di caschi neri.
Perchè ti dico questo, in risposta a questa tua accorata ultima lettera? Con amici scandinavi che frequento da anni mi sono divertito a costruire un ipotetico virtuale mondo italico che altro non è se non una gigantesca autostrada a 18 corsie ( ma anche venti se vogliamo essere pignoli). L'Italia viaggia su questa autostrada. Tutta l'Italia. Nella prima corsia ( non quella d'emergenza, quella è la peggiore) ci sono coloro che si fanno carico delle responsabilità collettive: non solo rispettano i limiti di velocità ma pagano le tasse e cercano di sorridere al prossimo. Nella seconda (guardando da destra a sinistra) si sorpassa spesso e si va un pò oltre il limite di velocità ( ma neppure troppo). Insomma ci si diverte un pò. Uno sballetto ogni tanto. Un pò di gas in più, magari che so un piano rialzato. Terza corsia: qui si corre abbastanza, piede fisso sulll'acceleratore tanto la benzina è gratis. La parola d'ordine è trasgredire. Tasse pochine, amicizie politiche, padrini in Sicilia. Quarta corsia: si comincia a ragionare. Mazzette date e ricevute a seconda dei periodi. Forti amicizie politiche, tessera di partito ma solo per convenienza. Tasse? Ma che parolaccia. Si vota per chi è più forte e per chi ti da in cambio un bel qualcosa. Quinta corsia...Posso andare avanti oppure basta la fantasia? Penso che tutti noi potremo  trovare la corsia giusta per quel tizio lì e quel talaltro là. C'è la corsia d,emergenza, in fondo a tutto. Su quella viaggiano i mostri ( non quelli del film di Dino Risi, quelli erano angeli) di oggi. I capibastone, i capimafia, gli assassini potenziali e no, i serial, gli affamatori, i distruttori. Quelli che trafficano in rifiuti dannosi alla salute e li spostano da nord a sud; quelli che scarnificano montagne per costruire abisivi villaggi vacanze per fuorilegge; quelli che appestano l'aria con il loro modo di essere, che, metaforicamente, ti superano a destea con la freccia a sinistra e ti mostrano il medio ben in evidenza.
Questa è l'Italia, Lidia cara,di oggi ma secondo me già da un bel pò di anni. Si va tutti insieme sulla grande autostrada che non sappiamo dove ci porterà.A volte succede che qualcuno alzi la paletta e fermi il traffico. Dentro ci resta questo o quel fesso (qualcuno non ci resta perchè cambia le leggi e qui la corsia è quella preferenziale, per pochi intimi). A volte succede che un giudice apra un procedimento perchè ha intravisto del marcio, un gran polverone di roba marcia. E a volte ci becca giusto, altre no. Ma non importa perchè l'Italia comunque su questa autostrada (che ha i suoi morti e i suoi feriti) vola verso il futuro.
Avevo trovato una scritta bellissima su un muro di Trastevere. Ma l'hanno cancellata perchè era troppo intelligente e ci faceva pensare e sorridere amaro. Diceva: Il futuro non è più quello di una volta.
Un abbraccio grande</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Lidia, conoscevi Rocco Carbone? Un bravo scrittore venti anni più giovane di me, non mio parente, uno che insegnava nelle carceri. Una brava pesona, una bella persona uccisa mentre tornava a casa in motorino. Uno dei tantissimi incidenti stradali che ogni giorno a Roma fanno stragi ( quando va bene lasciano sulla sedia a rotelle giovani e giovinette ). Stragi di cui a volte si parla a volte no. Un altro giovane, un altro Rocco, ieri notte è stato ucciso da un moldavo che andava come un pazzo nel centro di Roma. Viale Regina Margherita angolo via Nomentana. Un incrocio come ce ne sono alcuni milioni in Italia, in tutte le città d&#8217;Italia. E dove di notte, ogni notte, passano come folgori urlanti motociclette da gran premio, con in sella assassini potenziali, alieni imprendibili, mostri ricoperti di pelli nere, di caschi neri.<br />
Perchè ti dico questo, in risposta a questa tua accorata ultima lettera? Con amici scandinavi che frequento da anni mi sono divertito a costruire un ipotetico virtuale mondo italico che altro non è se non una gigantesca autostrada a 18 corsie ( ma anche venti se vogliamo essere pignoli). L&#8217;Italia viaggia su questa autostrada. Tutta l&#8217;Italia. Nella prima corsia ( non quella d&#8217;emergenza, quella è la peggiore) ci sono coloro che si fanno carico delle responsabilità collettive: non solo rispettano i limiti di velocità ma pagano le tasse e cercano di sorridere al prossimo. Nella seconda (guardando da destra a sinistra) si sorpassa spesso e si va un pò oltre il limite di velocità ( ma neppure troppo). Insomma ci si diverte un pò. Uno sballetto ogni tanto. Un pò di gas in più, magari che so un piano rialzato. Terza corsia: qui si corre abbastanza, piede fisso sulll&#8217;acceleratore tanto la benzina è gratis. La parola d&#8217;ordine è trasgredire. Tasse pochine, amicizie politiche, padrini in Sicilia. Quarta corsia: si comincia a ragionare. Mazzette date e ricevute a seconda dei periodi. Forti amicizie politiche, tessera di partito ma solo per convenienza. Tasse? Ma che parolaccia. Si vota per chi è più forte e per chi ti da in cambio un bel qualcosa. Quinta corsia&#8230;Posso andare avanti oppure basta la fantasia? Penso che tutti noi potremo  trovare la corsia giusta per quel tizio lì e quel talaltro là. C&#8217;è la corsia d,emergenza, in fondo a tutto. Su quella viaggiano i mostri ( non quelli del film di Dino Risi, quelli erano angeli) di oggi. I capibastone, i capimafia, gli assassini potenziali e no, i serial, gli affamatori, i distruttori. Quelli che trafficano in rifiuti dannosi alla salute e li spostano da nord a sud; quelli che scarnificano montagne per costruire abisivi villaggi vacanze per fuorilegge; quelli che appestano l&#8217;aria con il loro modo di essere, che, metaforicamente, ti superano a destea con la freccia a sinistra e ti mostrano il medio ben in evidenza.<br />
Questa è l&#8217;Italia, Lidia cara,di oggi ma secondo me già da un bel pò di anni. Si va tutti insieme sulla grande autostrada che non sappiamo dove ci porterà.A volte succede che qualcuno alzi la paletta e fermi il traffico. Dentro ci resta questo o quel fesso (qualcuno non ci resta perchè cambia le leggi e qui la corsia è quella preferenziale, per pochi intimi). A volte succede che un giudice apra un procedimento perchè ha intravisto del marcio, un gran polverone di roba marcia. E a volte ci becca giusto, altre no. Ma non importa perchè l&#8217;Italia comunque su questa autostrada (che ha i suoi morti e i suoi feriti) vola verso il futuro.<br />
Avevo trovato una scritta bellissima su un muro di Trastevere. Ma l&#8217;hanno cancellata perchè era troppo intelligente e ci faceva pensare e sorridere amaro. Diceva: Il futuro non è più quello di una volta.<br />
Un abbraccio grande</p>
]]></content:encoded>
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