<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress/2.1.2" -->
<rss version="2.0" 
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
<channel>
	<title>Commenti a: variazioni del grigio</title>
	<link>http://www.lidiaravera.it/variazioni-del-grigio/</link>
	<description></description>
	<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 22:28:46 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.1.2</generator>

	<item>
		<title>Di: Giovanni Argento</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/variazioni-del-grigio/#comment-145</link>
		<author>Giovanni Argento</author>
		<pubDate>Sun, 30 Dec 2007 16:52:34 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/variazioni-del-grigio/#comment-145</guid>
					<description>Cara Livia
e tu ti rendi conto chi sono veltroni e d'alema ?
se pensi che il rinnovamento passi per loro stiamo freschi. 
Buttati con gli extraparlamentari  e lascia stare i pd, alemno ti diverti.
Cari saluti
Giovanni argento</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Livia<br />
e tu ti rendi conto chi sono veltroni e d&#8217;alema ?<br />
se pensi che il rinnovamento passi per loro stiamo freschi.<br />
Buttati con gli extraparlamentari  e lascia stare i pd, alemno ti diverti.<br />
Cari saluti<br />
Giovanni argento</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Di: piergiorgio odifreddi</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/variazioni-del-grigio/#comment-146</link>
		<author>piergiorgio odifreddi</author>
		<pubDate>Sun, 30 Dec 2007 21:41:26 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/variazioni-del-grigio/#comment-146</guid>
					<description>cara lidia,

ti ringrazio per il fremito di fratellanza. e' lo stesso che mi avevi dato tu trent'anni fa, o piu', con "porci con le ali". anche se allora era un fremito di speranza, e ora purtroppo di nostalgia.

a presto, spero

pg</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cara lidia,</p>
<p>ti ringrazio per il fremito di fratellanza. e&#8217; lo stesso che mi avevi dato tu trent&#8217;anni fa, o piu&#8217;, con &#8220;porci con le ali&#8221;. anche se allora era un fremito di speranza, e ora purtroppo di nostalgia.</p>
<p>a presto, spero</p>
<p>pg</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Di: oximor</title>
		<link>http://www.lidiaravera.it/variazioni-del-grigio/#comment-150</link>
		<author>oximor</author>
		<pubDate>Fri, 04 Jan 2008 16:21:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lidiaravera.it/variazioni-del-grigio/#comment-150</guid>
					<description>credo che l'esimia senatrice aggiunga in una qualche forma (ho letto l'articolo ma gli esiti di un'influenza associati a quelli di un colpo di strega - tanto per non farci mancare nessun riferimento , e storico  e psicologico, somatizzazioni comprese - mi impediscono una fedele citazione)  che certi  "snodi" di certi dibattiti li dobbiamo, nientemeno che alla divina provvidenza. 
Ora, vabbè che siamo tristemente immersi in un gioco surreale dove l'ossimoro prevale (nick-name a parte, che si rifà ad assoluto relativismo ed insoluto) ma qui siamo alla pura (?) bestemmia (!).
Un minimo di cristianità imporrebbe alla signora rispettoso silenzio. Tirare per la giacchetta Dio secondo i ghiribizzi propri e un tantino malati, su argomenti e commi 
e leggi e maggioranze (a)variabili, dini-bordon-gasparri, 194  e via delirando ? Fa sorgere spontanea la domanda: dove mai cazzo era la divina provvidenza quando 3 anni or sono 300mila persone (già nate) venivano allegramente travolte dallo tsunami? S'era persa tra le bancarelle di piazza navona dopo avere ascoltato l'imperdibile benedizione urbi et orbi (e torbi?) del Santo Padre il giorno di Natale.
Che il direttore del Foglio si diverta coi suoi gioghi dialettici e con la sua retorica d'azzeccagarbugli è nell'ordine delle cose. Che la compagnia di giro attorno a lui  trovi conforto e diletto e senso d'esistere, avendolo e-letto a suo idolo, è roba che pertiene al conformismo dell'intellighenzia. Che  un partito che si dice democratico si facesse dettare l'agenda da quattro furbastri sarebbe il segno della rinuncia ad essere  e partito e democratico. ( il geniale Ferrara indirizza le sue ultimative suppliche all'amico  Uolter mica all'amico Silvio... eh beh) 

un ultima cosa: io non ho mai (MAI) avuto una risposta  riguardo a temi "eticamente sensibili ", a "valori non negoziabili " alla semplice domanda : e con i testimoni di Geova come la mettiamo?  Qualora raggiungessero la maggioranza potrebbero imporre per legge il divieto di trapianto d'organi e le trasfusioni si sangue? o se altro  partito vattelapesca avesse orrrore di vaccini ed antibiotici ? 
I neo-con fanno uno smodato uso ed abuso  del "senso comune" ,  ivi comprendendovi una qual certa comprensione (storica?) per la pena di morte(!) Ora, se per un attimo accantonassero i loro furori ideologici e allo stesso senso comune (secondo i loro stessi parametri) si richiamassero sul doloroso tema dell'aborto? Mia nonna materna  mi ricordava con un certo raccapriccio di come fosse comune un (triste) modo di dire al tempo della sua infanzia (mia nonna era del 1901 ) allorchè moriva un bambino  : "al s'gnor àl sà iutà" = il signore  ci ha aiutati = il signore ci ha sollevati .  Non che fossero bestie disumane, solo prendevano atto che la mortalità infantile era un (crudele) controllo (ex post) delle nascite, che per famiglie di 7/8 o più figli  era un oggettivo sollievo, una bocca in meno da sfamare.  L'aborto era pratica comune , risaputa, accettata. La mia bisnonna paterna ne morì. Si racconta che al ritorno dal funerale  a Tugnon (il marito) scappò di fischiettare... (non era cattivo Tugnon, era un uomo del suo tempo)

Così... sperando che nessuno tenga una nostalgia (perversa, diversamente da quella di Odifreddi) di un siffatto spensierato fischiettare...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>credo che l&#8217;esimia senatrice aggiunga in una qualche forma (ho letto l&#8217;articolo ma gli esiti di un&#8217;influenza associati a quelli di un colpo di strega - tanto per non farci mancare nessun riferimento , e storico  e psicologico, somatizzazioni comprese - mi impediscono una fedele citazione)  che certi  &#8220;snodi&#8221; di certi dibattiti li dobbiamo, nientemeno che alla divina provvidenza.<br />
Ora, vabbè che siamo tristemente immersi in un gioco surreale dove l&#8217;ossimoro prevale (nick-name a parte, che si rifà ad assoluto relativismo ed insoluto) ma qui siamo alla pura (?) bestemmia (!).<br />
Un minimo di cristianità imporrebbe alla signora rispettoso silenzio. Tirare per la giacchetta Dio secondo i ghiribizzi propri e un tantino malati, su argomenti e commi<br />
e leggi e maggioranze (a)variabili, dini-bordon-gasparri, 194  e via delirando ? Fa sorgere spontanea la domanda: dove mai cazzo era la divina provvidenza quando 3 anni or sono 300mila persone (già nate) venivano allegramente travolte dallo tsunami? S&#8217;era persa tra le bancarelle di piazza navona dopo avere ascoltato l&#8217;imperdibile benedizione urbi et orbi (e torbi?) del Santo Padre il giorno di Natale.<br />
Che il direttore del Foglio si diverta coi suoi gioghi dialettici e con la sua retorica d&#8217;azzeccagarbugli è nell&#8217;ordine delle cose. Che la compagnia di giro attorno a lui  trovi conforto e diletto e senso d&#8217;esistere, avendolo e-letto a suo idolo, è roba che pertiene al conformismo dell&#8217;intellighenzia. Che  un partito che si dice democratico si facesse dettare l&#8217;agenda da quattro furbastri sarebbe il segno della rinuncia ad essere  e partito e democratico. ( il geniale Ferrara indirizza le sue ultimative suppliche all&#8217;amico  Uolter mica all&#8217;amico Silvio&#8230; eh beh) </p>
<p>un ultima cosa: io non ho mai (MAI) avuto una risposta  riguardo a temi &#8220;eticamente sensibili &#8220;, a &#8220;valori non negoziabili &#8221; alla semplice domanda : e con i testimoni di Geova come la mettiamo?  Qualora raggiungessero la maggioranza potrebbero imporre per legge il divieto di trapianto d&#8217;organi e le trasfusioni si sangue? o se altro  partito vattelapesca avesse orrrore di vaccini ed antibiotici ?<br />
I neo-con fanno uno smodato uso ed abuso  del &#8220;senso comune&#8221; ,  ivi comprendendovi una qual certa comprensione (storica?) per la pena di morte(!) Ora, se per un attimo accantonassero i loro furori ideologici e allo stesso senso comune (secondo i loro stessi parametri) si richiamassero sul doloroso tema dell&#8217;aborto? Mia nonna materna  mi ricordava con un certo raccapriccio di come fosse comune un (triste) modo di dire al tempo della sua infanzia (mia nonna era del 1901 ) allorchè moriva un bambino  : &#8220;al s&#8217;gnor àl sà iutà&#8221; = il signore  ci ha aiutati = il signore ci ha sollevati .  Non che fossero bestie disumane, solo prendevano atto che la mortalità infantile era un (crudele) controllo (ex post) delle nascite, che per famiglie di 7/8 o più figli  era un oggettivo sollievo, una bocca in meno da sfamare.  L&#8217;aborto era pratica comune , risaputa, accettata. La mia bisnonna paterna ne morì. Si racconta che al ritorno dal funerale  a Tugnon (il marito) scappò di fischiettare&#8230; (non era cattivo Tugnon, era un uomo del suo tempo)</p>
<p>Così&#8230; sperando che nessuno tenga una nostalgia (perversa, diversamente da quella di Odifreddi) di un siffatto spensierato fischiettare&#8230;</p>
]]></content:encoded>
				</item>
</channel>
</rss>

